Angri – Centro anziani, ci pensa il prefetto Valeri a dare l’ultimatum

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Da quasi un anno nulla aveva fatto la politica dell’amministrazione Ferraioli per via di episodi di intolleranza nel centro anziani.

Molte volte a dover addirittura placare gli animi si è dovuto richiedere l’intervento della Polizia Locale e dei Carabinieri.

Ora, nel giro di pochi “giorni”, ci pensa il commissario Valeri, a trovare una soluzione che regna attorno alla vicenda legata al Centro anziani.

Dopo la decisione del Sindaco Ferraioli e della sua amministrazione di affidare il centro nelle mani del commissario Francesco Viviani, compito abbastanza delicato, quello di placare gli animi e riportare alla serenità nel presidio, luogo di aggregazione fondamentale per la terza età.

Attualmente i locali utilizzati dagli anziani ubicati in via C. Colombo distano pochi metri dal centro cittadino, scatenò vibranti polemiche alcuni anni fa, prima dell’ultima accesissima campagna elettorale e che in molti ritengono il modus operandi dell’amministrazione Ferraioli voglia essere in qualche modo una “punizione” verso quegli esponenti del Centro vicini all’ex sindaco Mauri.

La decisione ora presa dal prefetto Alessandro Valeri, è quella di risolvere l’annosa vicenda dando mandato al responsabile dell’unità operativa complessa dei servizi sociali, Antonio Lo Schiavo, di avviare la procedura necessaria per la designazione di un dipendente comunale, affidare il centro anziani ad imminenti elezioni, a perseguire gli impegni dovuti nei confronti di tutti i gli iscritti e di quanto prevede lo Statuto.

“Le beghe politiche non ci interessano, ci interessa il bene dei soci poiché la nostra realtà è l’unica ad occuparsi fattivamente degli anziani”, fanno sapere alcuni componenti del Centro.

L’auspicio del prefetto Valeri è di garantire il massimo rispetto delle regole per i 176 iscritti, ma tende soprattutto a porre fine a discussioni e litigi e trovare la giusta strada tra i vari gruppi, ma qualora tutto questo dovesse ripetersi non c’è altra soluzione, quella della chiusura definitiva del centro anziani.