Segnalano ancora disservizi e problemi gli abitanti che si affacciano sulla nuova strada di connessione tra corso Vittorio Emanuele e la Statale 18. La strada, inaugurata il 14 giugno del 2018, è sotto la responsabilità del Comune di Angri e di Rete Ferroviaria Italiana che ha provveduto ai lavori per la realizzazione.
Opere finite al centro delle rimostranze dei cittadini che hanno sottolineato e denunciato all’amministrazione comunale la qualità dei lavori effettuati soprattutto per quanto concerne i sotto servizi. L’area in occasione delle piogge non riesce a contenere e smaltire il flusso delle acque provocando degli allagamenti che rendono disagevole il passaggio delle autovetture con elevati rischi di sicurezza.
Allagamenti e problemi di natura infrastrutturale, di stretta pertinenza del gestore della rete, interessano la strada che resta ancora “sospesa” tra i due soggetti coinvolti nel più ampio progetto per l’eliminazione dei sottopassi lungo la rete ferroviaria metropolitana.
La Rete Ferroviaria Italiana, stando a quanto trapela dai tecnici comunali, avrà ancora competenza per un decennio sugli interventi straordinari alla manutenzione delle infrastrutture persistenti lungo la tratta di collegamento, mentre la manutenzione ordinaria sovrastrutturale sarà di stretta competenza del Comune.
Nello scorso mese di settembre il Provveditorato per le Opere Pubbliche del Ministero delle Infrastrutture ha inviato una comunicazione al Comune di Angri e alla Rfi nella quale è stato evidenziata la situazione di criticità legata al rischio idraulico, per i ricorrenti allagamenti del sottovia, e della nuova viabilità per la strada realizzata.

