Angri – Capovolti alcuni “blocchi jersey” nei pressi della stazione ferroviaria

L’eco degli attentati terroristici, fa correre ai ripari da un punto di vista della sicurezza urbana, anche da parte delle istituzioni, preposti dalla Prefettura ai dettami del decreto Minniti e della direttiva Gabrielli.

Ultimamente ad Angri, si vedono non solo nelle zone interessate a quei pochi eventi sul territorio che delimitano gli inizi delle isole delle feste come piano di sicurezza anti-terrorismo.

Il piu’ delle volte le barriere jersey o blocchi di cemento necessari a mettere in sicurezza le aree più a rischio in prossimità di cantieri o a chiudere anche le strade.

Ecco la fine che hanno fatto in Corso Vittorio Emanuele, ogni due tre giorni la stessa scena, ha richiamato l’attenzione di qualche cittadino, pronto a immortalare ed evidenziare questo ennesimo episodio che si consuma in città.

Questi blocchi di cemento fondamentali in termini di sicurezza, non per forza devono diventare sfogo di teppisti pronti a far diventare la zona della ferrovia insicura.

Qual è il motivo che le barriere jersey sono stati spostati e capovolti proprio  nei pressi della rete ferroviaria rendendo così possibile a qualche sciagura ?

L’allarme c’è, ma il lavoro di vigilanza è quello che manca, ancora una volta rincorre il buon senso di attivare al piu’ presto la videosorveglianza in città.