ANGRI – ARRIVA IL DECRETO DELLO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Con decreto firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministro dell’Interno, che ha provveduto allo scioglimento del Consiglio comunale di Angri.

Per la provvisoria gestione del Comune, il commissario prefettizio Alessandro Valeri avrà il compito di rinnovare o meno le figure legate all’ amministrazione targata Ferraioli.

Al prefetto sono conferiti i poteri spettanti al Consiglio comunale, alla Giunta ed al Sindaco ed avrà la facoltà, in alcuni casi, di confermare o meno alcune figure designate dall’amministrazione precedente, a partire dalla posizione dell’unico componente dello staff rimasto in organico fino alla decisione del Viminale.

Ecco il testo

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che il consiglio comunale di Angri (Salerno) non e’ riuscito a provvedere all’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario del 2018, negligendo cosi’ un   preciso adempimento previsto dalla legge, avente carattere essenziale ai fini del funzionamento dell’amministrazione; Visto l’art. 227, comma 2-bis, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale stabilisce  espressamente  che,  in  caso  di mancata approvazione  del  rendiconto  di  gestione,  si  applica la procedura prevista dal comma 2 dell’art.  141 dello stesso decreto legislativo; Considerato che, in applicazione del citato art. 227, comma 2-bis, il prefetto di Salerno ha avviato la procedura  per  lo  scioglimento del consiglio comunale;  Ritenuto che ricorrono gli estremi per far luogo allo  scioglimento della suddetta rappresentanza;   Visto l’art. 141 del citato decreto legislativo;  Sulla proposta del  Ministro  dell’interno,  la  cui  relazione  e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta: Art. 1 – Il consiglio comunale di Angri (Salerno) e’ sciolto.

Sono una decina i componenti dello staff che erano stati nominati a metà ottobre del 2015 salvo poi non essere confermati alla scadenza dello stesso anno a cui è toccato il compito aegli staffisti di ricoprire vari settori per solo due mesi di lavoro e di non avere poi successivamente fondi necessari per garantire l’attività amministrativa seppur part-time.

Una sola figura rimasta dopo la sospensione da m parte del Ministero per tutti gli amministratori datata 16 luglio, prima collaboratore del sindaco e poi del commissario prefettizio.

Sotto la lente del commissario abruzzese, la carenza di personale e la mancanza di figure professionali all’interno della pianta organica, rivedere le posizioni di alcuni responsabili in vari settori, “Affari Generali, Demografici, Sport, Cultura, Spettacolo e Fiscalità Locale”, l’organismo interno di valutazione (Oiv), il “Servizio Controllo di Gestione”, l’azienda speciale della “Angri Eco Servizi” dove l’attuale consiglio di amministrazione prevede la presenza del presidente e di due consiglieri.

Oggi Il CdA non recepisce compensi ma sulla società “in house” del Comune che potrebbe passare alla gestione commissariale con la designazione di un unico tecnico che andrebbe a verificare i conti e a gestire l’aspetto finanziario della azienda guidata da anni e in maniera impeccabile del direttore Domenico Novi.