Modifiche al progetto richieste dal Comune di Angri, il complesso iter tecnico-burocratico e beghe di matrice politica sono all’origine dei ritardi accumulati per l’apertura della bretella M2 che da via Stabia dovrebbe condurre al nuovo svincolo di via Paludicella, zona di confine tra i territori di Angri e Sant’Antonio Abate.
L’ultima data fissata per l’apertura della strada è stata quella del gennaio scorso ma i lavori, a quanto pare, necessitano ancora di tempo. La chiusura del vecchio casello di Angri nord sta provocando problemi alla circolazione stradale soprattutto sull’asse che collega Angri e Sant’Antonio Abate con tanti automobilisti che sono costretti ad attraversare strade secondarie per raggiungere il nuovo svincolo. Gli annunci relativi ad una immediata apertura della strada ormai si sprecano registrando una frequenza mensile con appuntamenti che non sono stati finora supportati da azioni concrete.
La logica conseguenza dei ritardi e delle querelle politiche si abbatte sul traffico veicolare urbano con relative ripercussioni che continuano ad arrecare problemi ai residenti di alcune strade secondarie divenute, oggi, arterie principali di connessione tra la città doriana e i nuovi svincoli dell’autostrada A3 e della Statale del Vesuvio 268. E’ il caso di via Campia strada che collega la città doriana con il territorio di Sant’Antonio Abate , per decenni è stata utilizzata come via secondaria per evitare il traffico di via dei Goti in direzione del centro abatese.

