La viabilità è uno dei nervi scoperti del territorio doriano con un flusso di veicoli aumentato a livello esponenziale sull’intera superficie. La presenza di molteplici svincoli della statale 268 del Vesuvio e un sistema di viabilità che negli ultimi decenni non ha fatto registrare sostanziali correzioni contribuiscono ad elevare il numero di auto e mezzi pesanti sulle strade urbane.
Da qui l’iniziativa dell’amministrazione comunale di intraprendere una campagna di indagine che sarà coordinata dalla facoltà di ingegneria civile dell’ambiente e del territorio dell’Università degli studi di Salerno. I costi dello studio saranno sostenuti dalla società privata “Angri Park” cui il governo cittadino ha affidato la gestione dei parcheggi per i prossimi diciannove anni sull’intero territorio angrese.
“Abbiamo intrapreso un percorso importante per la mobilità cittadina, frutto di una nascente collaborazione tra il Comune di Angri, il Dipartimento di Ingegneria Civile per l’Ambiente e il Territorio dell’Università di Fisciano, e l’Azienda Angri Park che ne sosterrà i costi di studio, analisi e redazione del piano, con la volontà comune di portare ad attuazione un nuovo piano del traffico cittadino – evidenzia il sindaco Cosimo Ferraioli – riteniamo fondamentale intraprendere questo percorso non solo per alleggerire le condizioni degli automobilisti, di Angri e non, che attraversano la città ogni giorno e la vivibilità della stessa, ma anche perché le novità che ci hanno interessato come territorio negli ultimi tre anni, come la chiusura del casello autostradale Angri Nord e l’apertura delle nuove bretelle di collegamento, hanno avuto un impatto notevole sulla già precaria mobilità ordinaria”.
Il caos è generato da una rete stradale decisamente vetusta rispetto al crescente numero di veicoli che nel quotidiano attraversano il perimetro che si estende da via dei Goti fino a via Semetelle.

