Angri. Allarme truffa in città: si spacciano per conoscenti o familiari e chiedono denaro

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Truffatori senza scrupoli ai tempi del Coronavirus, capaci di raggirare i cittadini facendo leva sul loro spirito di altruismo, obiettivi soprattutto gli anziani.

I truffatori si spacciano per il nipote o conoscente, avvicinano le probabili vittime, spiegano di avere bisogno di denaro, a causa di problemi o incidenti, dopo una chiamata con il complice si fanno consegnare il denaro.

Non è il primo tentativo di questo genere che si verifica nella città, proprio nel territorio, qualche mese fa, un’anziana signora è stata truffata da alcuni giovani che hanno inscenato la consegna di un pacco, ordinato da un nipote della donna.

A mettere in guardia pochi minuti fa i cittadini è il consigliere comunale Carmen Fattoruso, sul suo profilo social,  spiega dell’episodio capitato a suo nonno:

“Solita truffa agli anziani. Lo fermano, fanno finta di conoscerli, chiedono di telefonare ad un parente e con una finta chiacchierata chiedono denaro!!! Stamattina è capitato a mio nonno vicino al supermercato Gallo fortunatamente ha capito subito!

Sto provvedendo a fare una denuncia contro ignoti! Però volevo solo dirvi di fare attenzione! Grazie a tutti”, ha concluso il consigliere.

Tristi queste storie di raggiri fatte ai danni di persone anziane che si fidano, con infantile ingenuità, subdole e fantasiose, le tecniche adottate dai truffatori che usufruiscono di schemi ricorrenti: conoscerli è il primo passo per difendersene.