Angri, a processo per aver falsificato carte in cerca di un mutuo

Stando a quanto emerso dalle indagini, i due avrebbero formato falsamente una certificazione unica dei redditi, per l’anno 2012, con una data falsa di nascita e indicazione di reddito maggiorata, con contestuali falsi certificati di famiglia e residenza s torica, con numeri e giorni anch’essi falsi. Poi, avrebbero falsificato la tessera sanitaria, il decreto di omologa del tribunale con data di nascita e l’estratto conto previdenziale dell’Inps, che attestava redditi superiori a quelli reali. I due avrebbero fornito al notaio rogante false generalità. Il mutuo ipotecario scaturiva con la presentazione dell’intero computo di documenti fasulli, messi insieme per ottenere i soldi dalla banca. Fu poi una filiale a Scafati a rilasciare il mutuo, con il finanziamento.