L’Angri supera con autorevolezza l’ostacolo Tramonti e porta a 7 le vittorie consecutive. Mister Coppola propone un 4-3-1-2: fuori Tortora e dentro Pucci che fa coppia con Cuomo a centrocampo, con Savino davanti alla difesa; Valerio Salzano sulla trequarti a favorire le giocate dei due bomber Fabio D’Antonio e Daniele Acanfora.
Si cambia modulo ma la sostanza non cambia. E’ L’Angri a fare la partita e al 15’ del primo tempo è già in vantaggio con un gran tiro di Valerio Salzano che buca letteralmente le mani al portiere ospite.
Il Tramonti non ha abbassato la guardia e si è battuto per raggiungere il pareggio, senza però mai impensierire oltremodo la porta difesa da De Marinis.
Nel secondo tempo al 63’ e al 70’ capitan Loreto con una doppietta chiude definitivamente l’incontro. Al Tramonti l’onore delle armi per aver cercato fino alla fine almeno il gol della bandiera.
I grigiorossi festeggiano il successo, ma da subito rivolgono il pensiero al prossimo turno. Il 9 aprile arriva al Novi un’Audax Salerno spinta da grandissime motivazioni, dopo il recente intervento economico della famiglia Soglia a scongiurare la scomparsa dello storico sodalizio rossoverde.
Sarà una sfida importantissima, assolutamente da non steccare, perché l’Angri può riprendersi la vetta del girone F di Prima Categoria, visto il concomitante turno di sosta previsto per la Virtus Picentini, attualmente capolista con 1 solo punto di vantaggio sulla compagine doriana.
C.G.TRAMONTI: Giordano P., Giordano F., Marigliano, Migliaccio, Giordano Mor., Imperato (50’ D’Antuono), Lupo (57’ Falcone), Giordano Mat., Ciunchiglia, Arpino, Giordano N.G. A disposizione: De Rosa, Campanile S., Campanile P., Arpino, Della Pietra.
ANGRI: De Marinis R., D’Antonio V., Loreto, Nasta, De Marinis A., Cuomo, Pucci (83’ Quattroventi), Savino, D’Antonio F. (86’ Moscariello), Salzano V., Acanfora (75’ Tortora). A disposizione: Panchina: Guidone, Tortora, Criscuolo, Moscariello, Quattroventi, Ruocco, Bove.
ARBITRO: Morrone (Nola).
RETI: 15’ Salzano, 63’ e 70’ Loreto.
NOTE. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Cuomo (A), Savino (A), D’Antonio V. (A) e Nasta (A).

