Ancora caldo l’asse Torino-Castellammare: arriva il 2005 Bianay Balcot

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Dopo l’affare Cacciamani, Lovisa continua a guardare in casa Torino per rinforzare la Juve Stabia. Dai granata è infatti in arrivo il francese classe 2005 Come Bianay Balcot, 7 presenze lo scorso anno con la Triestina in Serie C da gennaio a giugno, dopo un primo semestre passato in Primavera 1.

Chi è Balcot, il nuovo esterno destro in arrivo dal Torino

Nato il 13 maggio 2005 a Saint-Mandé, a pochi chilometri da Parigi, Bianay Balcot è uno dei profili più interessanti della Primavera del Torino. Dopo i primi passi nelle giovanili del Paris FC e l’esperienza al Montfermeil, nel 2021 viene notato dagli osservatori del Monza, che lo portano in Italia per la stagione 2022-23.

In Brianza l’adattamento è immediato: parte con l’Under 18, ma dopo appena cinque giornate viene promosso nella Primavera di Alessandro Lupi. Da febbraio diventa titolare fisso e chiude la sua prima annata italiana con 25 presenze, 2 gol e 1 assist, contribuendo alla promozione in Primavera 1.

Le sue prestazioni attirano l’attenzione del Torino, che nell’estate successiva decide di puntare su di lui. Il responsabile del settore giovanile Ludergnani lo porta in granata per affidarlo a Giuseppe Scurto, che lo schiera subito titolare sulla fascia destra. Balcot si distingue per la sua spinta offensiva, ma nel corso dei mesi migliora sensibilmente anche in fase difensiva.

Uno dei suoi punti di forza è la duttilità: oltre a ricoprire il ruolo di terzino destro, è stato utilizzato anche a sinistra e come braccetto nella difesa a tre. Finora ha messo insieme 26 presenze e 4 assist in campionato, confermandosi una pedina preziosa per la Primavera granata.

Balcot é un terzino di grande spinta, abile nel dribbling e dotato di un grande motore nelle gambe. Le statistiche ci dicono che prova spesso a saltare l’uomo (in media 4 volte a partita) e ne completa il 74%. Anche dal punto di vista tecnico si destreggia bene, registrando una precisione nei passaggi del 84%, dato molto alto se si considera la posizione in cui gioca abitualmente.

A testimoniare la sua crescita sono arrivate anche le prime due convocazioni con la Prima squadra di Juric, in occasione delle trasferte contro Cagliari e Udinese. Una stagione, quella passata, segnata anche da un infortunio che lo ha tenuto fermo per sei gare, ma il francese è tornato a disposizione nell’ultima giornata contro il Bologna. Anche lui, come Cacciamani, ha svolto il ritiro con la prima squadra di Baroni, segnando anche una rete in amichevole nella vittoria per 4-1 contro la Cremonese.