Anche da noi: in piazza per il futuro della Terra

Anche in Campania oggi 15 Marzo, in occasione del “Global Strike for Climate” ci mobiliteremo come “Friday For Future” in tutta la regione per fare luce sul cambiamento climatico e la devastazione ambientale che sta distruggendo i nostri territori. Ispirati dalla protesta della giovane svedese Greta Thunberg saranno in migliaia gli studenti a mobilitarsi oggi. Scenderemo in piazza a Napoli,Salerno e tante altre città in tutta la regione.“Siamo fuori tempo massimo-dichiara Manuel Masucci, coordinatore regionale dell’Unione degli Studenti campania- come studenti e studentesse dobbiamo lottare perchè la tutela dei territori e la salvaguardia dell’ambiente vadano al primo posto nell’agenda politica di ogni governo, altro che inceneritori e grandi opere inutili come la TAV. Sono anni che sui territori ci attiviamo per ricordare che non si può trarre profitto dalla terra: industrie inquinanti, sversamenti di rifiuti illegali e cementificazione sono solo fra le principali cause dei cambiamenti climatici e del biocidio- continua Mario Novelli, coordinatore dell’Unione degli Studenti Salerno-Bisogna ripensare subito il modello produttivo in chiave ecologista e per farlo è necessario partire proprio dalle scuole e dalle università.”

“Nella nostra Regione i conflitti ambientali sono all’ordine del giorno- prosegue Arianna Antonilli, coordinatrice dell’Unione degli Studenti Napoli- dal commissariamento di Bagnoli alla Terra dei Fuochi, l’intera area napoletana è devastata dallo sfruttamento che industrie e camorre producono lucrando sul ciclo dei rifiuti. E Salvini viene a dire che servono 5 inceneritori nuovi? Servono bonifiche e un piano di smaltimento sostenibile!”

“Mentre l’Istruzione viene completamente messa da parte dal governo giallo-verde, oggi vogliamo dimostrare in tutto il paese che gli studenti e le studentesse sanno bene chi è il nemico: quelli che da anni mangiano sul meridione e sulla devastazione territoriale-conclude Manuel Masucci-che si cominci subito a tagliare i Sussidi Ambientali Dannosi e bloccare TAV,TAP e inceneritori: non staremo più a guardare e non ci faremo strumentalizzare da ambientalisti dell’ultima ora che hanno contribuito alla situazione attuale.Saremo una pina nel fianco, la  terra è nostra è decidiamo noi!”