Anche a Scafati è stata presentata la mozione “100 Città con Patrick” per conferire la Cittadinanza Onoraria a Patrick Zaky. Grazie al consigliere comunale Michele Grimaldi.
Patrick Zaky é in carcere in Egitto da 122 giorni. Durante la detenzione, come riferiscono i suoi legali, è stato minacciato, picchiato, torturato e sottoposto all’elettroshock. Il processo che doveva decidere sul prosieguo della sua incarcerazione ha subito continui rinvii e soltanto nell’udienza dello scorso 7 maggio, la quale si è svolta in assenza dell’imputato e dei suoi avvocati, è stato disposto un rinnovo della custodia cautelare.
Il governo e la diplomazia italiana non ne hanno chiesto formalmente la scarcerazione, né l’ambasciatore italiano al Cairo ha fatto visita a Patrick in carcere al fine di sincerarsi delle sue condizioni di salute. Patrick Zaky é privato della libertà personale perché ha espresso le proprie idee ed ha difeso i diritti delle minoranze di genere. Patrick Zaky amava il nostro Paese, aveva deciso di vivere in Italia, di conoscere la nostra cultura, di studiare a Bologna e formarsi nelle nostre università, pertanto concedergli la cittadinanza italiana potrebbe contribuire a fermare le torture, restituirgli la libertà e dargli la possibilità di riprendersi la sua vita e i suoi studi.
Alla luce di questa tremenda vicenda abbiamo deciso di attivare un network che attribuisca alle amministrazioni locali, le istituzioni più vicine ai cittadini, un ruolo determinante nell’esercitare pressioni sul governo e su chi oggi ha la responsabilità di a salvare la vita ad un innocente.
Per questo rivolgiamo un appello a Sindaci, Consiglieri Comunali e Cittadini a vario titolo organizzati affinché il maggior numero possibile di Comuni italiani scelgano di concedere la cittadinanza onoraria a Patrick Zaky.
Possono ignorare qualche voce sola nel vento, ma non potranno ignorare il frastuono di 100 Città con Patrick. GoFair, a tal fine, mette a disposizione di chi volesse aderire alla piattaforma tutti I materiali utili alla campagna, tra cui una mozione consiliare preimpostata ed una petizione popolare da notificare al consiglio comunale.
Scrivici a GoFair7@gmail.com per ricevere i materiali ed aderire all’iniziativa.



