Anacapri, rifiuti e furti a tutto spiano

I carabinieri della stazione di Anacapri e del nucleo subacquei, a bordo di una motovedetta e di un battello insieme a personale a.s.l., hanno controllato gli impianti di depurazione dell’isola e le condotte fognarie. Durante l’attività è stato riscontrato il funzionamento regolare degli impianti ma, nel fondale antistante la “grotta azzurra”, i carabinieri subacquei hanno riscontrato la presenza di circa 10 chili di rifiuti come biglietti di ingresso a siti turistici, un megafono, pile, fotocamere. I rifiuti facilmente rimovibili sono stati recuperati dai militari che si erano immersi mentre la pulizia completa sarà cura del comune.

Sempre ad Anacapri, Michele  D’Auria, un 46enne del posto già noto alle forze dell’ordine, ha forzato il portone dell’abitazione in cui vive una famiglia di origine filippina, fatto irruzione –senza apparente motivo se non il suo stato psico-fisico visibilmente alterato- e minacciato i poverini di “ammazzarli tutti”; poi ha danneggiato l’abitazione con una pala.
durante il gesto folle, la famiglia, con un po’ di fortuna, è riuscita a fuggire mettendosi in salvo e uno dei membri ha chiamato il 112. Ad intervenire sul posto i carabinieri della stazione di Anacapri che, raccolta la denuncia delle vittime, hanno capito chi fosse l’autore del danneggiamento e lo hanno rintracciato poco lontano da lì. L’uomo è stato tratto in arresto: risponderà di violazione di domicilio, violenza privata e minaccia. adesso è in carcere.