Anacapri – Riapre Villa San Michele, oggi ingresso gratuito

“La mia casa deve essere aperta al sole e al vento e alle voci del mare – come un tempio greco – e luce, luce, luce ovunque!” Axel Munthe

Era il 1885 quando un giovane medico e scrittore svedese si stabilì ad Anacapri; ubicata sui resti di un’antica cappella dedicata a San Michele, la villa è la realizzazione di un sogno Mediterraneo.

Ora museo – l’edificio e il suo giardino (ogni anno premiato come uno dei più belli d’Italia) – dopo lo stop forzato causa Covid-19, pronto a ripartire.

La riapertura al pubblico è per oggi 12 giugno, con ingresso gratuito e con uno speciale drink di “bentornati” al “Café Casa Oliv” sul terrazzo della residenza. I visitatori potranno tornare a visitare l’ampio giardino, il corridoio delle sculture ed il celebre loggiato della Sfinge. Rimarranno invece chiusi – almeno per il momento – alcuni spazi interni del sito.

L’ingresso si potrà prenotare scrivendo un’email museum@sanmichele.org

Si entrerà in numero contingentato e nel rispetto delle linee guida per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

“Il weekend di riapertura – dice Kristina Kappelin, sovrintendente di Villa San Michele – non è stato scelto a caso: il 13 giugno Anacapri celebra Sant’Antonio, una festa popolare molto sentita e che quest’anno, a causa della pandemia, non potrà svolgersi con la tradizionale processione. Mai prima d’ora, in settant’anni di vita rivolta al pubblico, siamo stati chiusi. Invitiamo i nostri visitatori italiani e stranieri a venire e a tornare in questo posto incantevole”.

“Un uomo […] Può vivere senza speranza, senza amici, senza libri, anche senza musica, finché può ascoltare i propri pensieri e il canto di un uccello, fuori della finestra, e la voce lontana del mare”.

Buona visita a chi ancora oggi sogna una vita con la stessa melodia delle onde del mare.

Antonietta Della Femina