Venerdì 18 marzo 2022 uscirà “HÀBITUS ICONIC”, la versione estesa dell’album “HÀBITUS” del rapper campano AMALINZE – vincitore del GIFFONI RAP CONTEST 2019 – uscito nel mese di aprile dello scorso anno.
Rispetto alla versione precedente, l’album – totalmente incentrato su PAGANI, la città di nascita del rapper – comprende 3 inediti, 1 live, 1 skit ed 1 remix per un totale di 6 nuove tracce che si aggiungono alle 9 preesistenti.
“Ho voluto chiudere il cerchio. ‘hàbitus’ è stato il lavoro con cui ho raggiunto una audience più ampia e fatto apprezzare il genere anche agli scettici e i meno inclini all’ascolto del rap” racconta l’artista. “Sentivo di dover celebrare ciò che ‘hàbitus’ ha rappresentato per me e per chi mi ha ascoltato, e così ho pensato ad una versione estesa prima di voltare definitivamente pagina”. Oltre alla collaborazione con Vastiprod e Sige – musicista e rapper da tempo vicini all’artista –, spicca il nome di PeppOh all’interno del brano “C’HAI RAGIONE”. “In ‘hàbitus’ ho realizzato il piccolo grande sogno di collaborare con Vincenzo Romano, l’artista più rappresentativo della mia città. Posso dire con certezza che avere PeppOh nel disco è la realizzazione di un altro sogno. È stato uno degli artisti a cui ho sempre guardato da lontano con ammirazione e rispetto per le qualità musicali e di scrittura. Ci arrivo dopo quasi 60 brani miei e circa 20 collaborazioni, ragion per cui posso dire che questa collaborazione racchiude l’essenza di ‘ICONIC’: un punto di arrivo da cui guardarsi indietro e, per una volta, concedersi il lusso di celebrarsi”.
TRACKLIST
ICONIC FEAT. VASTIPROD
Il brano che apre il disco è quello chiude il cerchio con il lavoro precedente. L’artista riflette sugli ottenimenti personali e musicali dovuti ad ‘hàbitus’.
C’HAI RAGIONE FEAT. PEPPOH
Il brano racconta delle fatiche musicali dell’artista con leggerezza ed ironia. I dubbi che accompagnano l’artista indipendente e la carenza di certezza sfociano in un rassegnato ‘c’hai ragione’.
OIDO
Un pezzo pieno d’odio che si oppone all’odio e da cui deriva la scelta di utilizzare il termine al contrario come titolo. L’odio espresso dall’artista si manifesta come un odio con motivazioni divergenti rispetti all’odio gratuito ed ingiustificato che si accusa nel brano.
PER SEMPRE – SKIT
La skit che ha accompagnato l’uscita di ‘HÀBITUS’ in cui l’artista espone il desiderio di voler lasciare un segno.
IL POSTO DOVE VIVO
Il brano più rappresentativo di ‘hàbitus’ eseguito allo stadio Marcello Torre di Pagani durante l’estate 2021.
OIDO RMX FEAT. SIGE
Il brano ‘Oido’ con una strofa inedita di Sige che segue la stessa narrativa del brano primario.
DA SANTA CHIARA A ‘O CARMINE
Il disco comincia con una poesia di Bernardo D’Arezzo recitata da Pierfrancesco Califano. Il titolo e la posizione che occupa all’interno dell’album non è casuale; di fatti, così come il tragitto che va‘da Santa Chiara a ‘o Carmine’è quello che si percorre per entrare fisicamente nei confini nella città di Pagani, così la traccia così intitolata vuole rappresentare metaforicamente l’ingresso all’interno della città-album.
IL POSTO DOVE VIVO
La seconda traccia, ‘Il posto dove vivo’ si lega alla prima per sonorità, mentre tematicamente fornisce una panoramica sul rapporto dell’autore con la città, tramite descrizione di caratteri generali della stessa e dei suoi abitanti ed il personale vissuto dell’autore.
SQUARCIARE I SILENZI FEAT. ALFONSO CALANDRA
‘Squarciare i silenzi’, che vede la collaborazione di Alfonso Calandra,parte con un breve resoconto dell’evoluzione del paese negli ultimi anni per poi raccontare le difficoltà affrontate dall’autore in età pre-adolescenziale ed adolescenziale alla ricerca del proprio spazio nel mondo.
LA STAGIONE DEI POMODORI FEAT. FRANKAMENTE
‘La stagione dei pomodori’ rivolge uno sguardo romanticizzato alle estati dell’adolescenza dell’autore, passate, come gran parte dei giovanissimi dell’Agro nocerino-sarnese, in fabbrica a sollevare casse di pomodori, senza tuttavia rinunciare ai bagni in costiera amalfitana. Il racconto si concentra prevalentemente sul viaggio verso la meta balneare (quasi sempre Maiori), dalle corse per salire sul bus alle soste sul Valico di Chiunzi, dalle discese in sella ad un cinquantino alle sudate per cercare un posto in spiaggia libera, senza però dimenticare le rovesciate in acqua e le cene ad un metro dal mare.
CON I SOLDI IN TESTA
‘Con i soldi in testa’ nasce come omaggio ad uno dei pezzi di maggiore influenza sull’autore, ovvero l’omonimo brano di Marracash. L’autore ne riprende di fatti il concept, ovvero il racconto delle vite degli amici ed i coetanei che provano ad affermarsi e trovare la propria dimensione sociale e lavorative; ed in parte la struttura, descrivendo le situazioni individuali delle persone menzionate nel testo creando a livello strutturale una sorte di ordine ad elenco.
UN UOMO SOLO
‘Un uomo solo’ racconta delle difficoltà per chi vuole intraprendereun percorso musicale focalizzato sul rap in aree geografiche dove il rapping non ha attecchito ed è etichettato come un genere minore, volgare e rozzo da chi non ne conosce i risvolti sociali e culturali. l brano, tuttavia, sottolinea allo stesso tempo l’autoconsapevolezza dell’autore nei propri mezzi artistici.
PINO
‘Pino’ è un testo, in forma di story telling, in cui l’autore, attraverso il racconto in prima persona nei panni del papà, descrive il calvario dalla scoperta della malattia fino alla dipartita.
L’ULTIMO GIORNO DI FESTA 2021 FEAT. VINCENZO ROMANO
‘L’ultimo giorno di festa 2021’ è una nuova versione del brano uscito durante la prima crisi pandemica del 2020, che portò all’annullamento dei festeggiamenti della festa della Madonna delle galline. Il fulcro del testo è il racconto delle fasi di svolgimento della festa e gli automatismi comunicativi che la reggono in piedi, in particolare il passaparola. Rispetto alla prima versione, questa vede la partecipazione di Vincenzo Romano, cantore ed erede della tradizione paganese.
VULESSE SCRIVERE
Il disco si chiude con ‘Vulesse scrivere’, altra poesia di Bernardo D’Arezzo a cui Pierfrancesco Califano ha dato voce. Chiudere il disco con questa poesia rappresenta una dichiarazione di intenti dell’autore: quella di continuare a scrivere finché ne avrà la forza.
CREDITI
01. feat. Vastiprod / prod. Vastiprod
02. feat. PeppOh / prod. Kavah
03. prod. Nats Kent Feelings
04. prod. CNR
05. prod. CNR
06. feat. Sige / prod. Nats Kent Feelings
07. Poesia di Bernardo D’Arezzo letta da Pierfrancesco Califano / prod. CNR
08. prod. CNR
09. feat. Alfonso Calandra / prod. CNR
10. feat. Frankamente / prod. Nats Kent Feelings
11. prod. CNR
12. prod. CNR
13. prod. CNR
14. feat. Vincenzo Romano / prod CNR
15. Poesia di Bernardo D’Arezzo letta da Pierfrancesco Califano / prod. CNR
Co-direzione artistica e progetto grafico: Pierfrancesco Califano.
Foto e editing: Palmiero Nocera.
Si ringraziano: Pasquale Armenante, Alfonso Califano, Alessio Marrazzo, Arturo D’Arezzo, Alfonso Mellone, Alfonso Nappo, Marco Pepe, Serena Pepe, Francesco Sansone e Gianluca Tedesco.

Francesco Nacchia in arte Amalinze, classe ‘89 da Pagani (SA), è Ricercatore TDA in Linguistica Inglese presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
Ha già pubblicato 7 album ed è stato vincitore dei premi ‘Squarciare i Silenzi’ (2015), “Giffoni Rap Contest” (2019) con giuria guidata da Don Joe, e “Ritratti di Territorio” (2020). “Hàbitus ICONIC” è il suo ottavo album.
