“Chi parla di tradizioni dimentica che Sant’Alfonso è stato da sempre devoto alla Madonna, e quest’anno era giusto alzare il quadro in una ricorrenza come questa”.
Processione della Madonna del Perpetuo Soccorso e alzata del quadro di Sant’Alfonso, a parlare stavolta è il superiore della casa missionaria paganese Padre Luciano Panella. Panella, sia domenica sera che ieri, ha ammonito quanti negli ultimi giorni avevano “mal commentato” l’alzata del quadro fatta 5 giorni prima rispetto alla data tradizionale del 1 luglio. Quest’anno i redentoristi hanno alzato il quadro con qualche giorno di anticipo, facendo coincidere la piccola manifestazione con una ben più grande e seria, quella cioè della solenne processione della Madonna del Perpetuo Soccorso. L’icona mariana tanto cara ai redentoristi domenica sera è uscita a spalla per la prima volta in tutta la sua storia per le strade paganesi. E al momento di alzare il piccolo quadro di Sant’Alfonso, Padre Luciano Panella ha dato a tutti una lezione di catechesi alfonsiana.
“Qualcuno ha detto che non era giusto alzare il quadro qualche giorno prima – le sue parole – si è parlato di interruzione della tradizione, si è detto di tutto. Eppure, chi parla di tradizioni dovrebbe ricordare la forte devozione di Sant’Alfonso verso la Madonna. La processione di questa sera unisce i due eventi non a caso. Festeggiamo la nostra mamma celeste a conclusione dell’Anno Giubilare straordinario per i redentoristi, e ci prepariamo alla grande festa invece del 1 agosto. Prima di parlare bisognerebbe essere perfettamente consapevoli di quelli che sono i fatti”.

