Allarme Meningite: sintomi della malattia, notizie utili e consigli

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L’incubo della meningite continua a incombere sulla Campania. Sebbene non vi sia alcuna situazione di allarme poiché il numero dei casi in regione Campania è in linea con l’atteso, a fronte delle preoccupazioni emerse in questi giorni, l’Asl Salerno ha fornito alcune indicazioni utili per fare chiarezze e dare a tutti strumenti di conoscenza del problema, al fine di scongiurare allarmismi e preoccupazioni.

Gli agenti batterici della meningite sono diversi e il più temuto è Neisseria meningitidis (meningococco), di cui esistono diversi sierogruppi; quelli che causano malattia nell’uomo sono A, B, C, Y, W135 e X. Altri agenti batterici causa di meningite sono Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae. Gli agenti virali i più comuni sono l’herpesvirus, l’enterovirus, il virus dell’influenza. La meningite da funghi o miceti si manifesta soprattutto in persone con deficit immunologico.

Chi sono i soggetti a rischio? La Neisseria meningitidis colpisce la fascia di età 0-4 anni (in particolare nel primo anno di vita), tuttavia l’incidenza si mantiene elevata fino alla fascia 15-24 anni e diminuisce dopo i 25. Lo Streptococcus pneumoniae colpisce le fasce di età da 0 a 5 anni e gli anziani. L’Haemophilus Influenzae B (emofilo tipo B) ha un’incidenza elevata nel primo anno di vita e negli anziani.

Per quanto concerne le vaccinazioni per la prevenzione della meningite batterica, è prevista solo l’offerta attiva e gratuita contro il meningococco C a tutti i nuovi nati (dopo il 12° mese di vita), agli adolescenti (11-18 anni) e ai soggetti a rischio. La vaccinazione contro Haemophilus Influenzae B (emofilo tipo B) è effettuata, gratuitamente, insieme a quella antitetanica, antidifterica, antipertosse, antipolio e anti epatite B, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino, come da calendario vaccinale italiano. Non sono necessari ulteriori richiami.

La vaccinazione contro lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) è gratuita e va somministrata in 3 dosi, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino. La vaccinazione contro Neisseria meningitidis C (meningococco C) è offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati (dopo il 12° mese di vita), agli adolescenti 11-18 anni e ai soggetti a rischio. La vaccinazione contro Neisseria meningitidis B (meningococco B) prevede schedule vaccinali differenti per numero di dosi, a seconda dell’età di inizio della vaccinazione.

La vaccinazione quadrivalente contro il meningococco A-C-Y-W135 conferisce protezione nei confronti della meningite causata da 4 diversi sierogruppi di meningococco, e consiste nella somministrazione di una singola dose a partire dai 12 mesi di età. L’utente paga solo il costo del vaccino alla ASL mentre la prestazione è gratuita.

I principali fattori di rischio della meningite batterica sono l’età: la malattia colpisce soprattutto i bambini e le persone anziane. Il meningococco colpisce anche i giovani; la stagione: le malattie batteriche invasive sono più frequenti tra l’inizio dell’inverno e la fine della primavera; la vita in comunità: persone che vivono o lavorano in ambienti comuni; il fumo e l’esposizione al fumo passivo; patologie (tra cui le immunodeficienze) e infezioni delle prime vie respiratorie.

I tempi di incubazione possono variare. Il periodo di incubazione della meningite virale va dai 3 ai 6 giorni; per la forma batterica il periodo di incubazione può essere più lungo, dai 2 ai 10 giorni (tempo massimo previsto per la sorveglianza sanitaria). La malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta e nei giorni immediatamente precedenti l’esordio.

Per evitare la diffusione del batterio è necessario identificare al più presto il patogeno per scegliere le misure di profilassi più adeguate. Occorre sottoporre a chemioprofilassi o a sorveglianza sanitaria coloro che hanno avuto contatti con l’ammalato nei 10 giorni precedenti la diagnosi. Qualora al momento dell’identificazione fossero già trascorsi 10 giorni dall’ultimo contatto, i soggetti esposti non sono più considerati a rischio.