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Alla Fiera dell’Avana storico accordo di roaming tra Cuba e USA

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Alla Fiera dell’Avana storico accordo di roaming tra Cuba e USA

FIHAV_Trade_Fair_logoCuba e gli Usa hanno sottoscritto il primo accordo diretto di roaming internazionale per la telefonia mobile, durante la giornata inaugurale di FIHAV 2015, la trentaseiesima edizione della Fiera Internazionale dell’Avana.

 

Grazie alle lievi modifiche nel settore delle telecomunicazioni, apportate all’embargo dopo il disgelo delle relazioni tra le due nazioni, la cubana Etecsa e la statunitense Sprint Communications Company hanno potuto sottoscrivere l’accordo che permetterà ai clienti di quest’ultima, durante la loro permanenza nell’isola, l’utilizzo di traffico voce, dati ed sms. La Sprint, con circa 60 milioni di abbonati, è il quarto operatore di telefonia mobile degli Stati Uniti.

E’ stato comunicato, inoltre, che le due società hanno sottoscritto, lo scorso 22 settembre, un accordo per le telefonate dirette tra USA e Cuba, grazie alla connessione con il Cavo Sottomarino Alba-1.

FIHAV 2015, che si svolge preso l’area espositiva Expocuba, come illustrato dagli organizzatori, è la feria più grande mai realizzata: oltre 20mila metri quadrati di stand, 364 imprese cubane e 570 estere, in rappresentanza di 73 paesi, 10 in più rispetto lo scorso anno

Ieri mattina, alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ricardo Cabrisas, e il ministro al Commercio e Investimenti Esteri, Rodrigo Malmierca.

FIHAV è considerata la più importante di Cuba e dei Caraibi ed ha, in questa edizione, come obiettivo principale la promozione delle esportazioni cubane. Nel corso della Fiera, inoltre, sarà reso noto il programma aggiornato delle opportunità per le imprese straniere che, grazie alla nuova legge in materia, vogliono investire a Cuba e nella Zona Speciale di Sviluppo del Mariel, il nuovo porto commerciale sorto, da qualche anno, a 40 chilometri dalla capitale.

Il padiglione più grande è quello della Spagna, seguito da Cina, Gran Bretagna, Venezuela e Panama. Per la prima volta, invece, partecipano anche il Kuwait e gli Emirati Arabi Uniti. L’Italia, che è tra i primi dieci partner commerciali di Cuba a livello mondiale e il secondo in Europa, è presente con 120 aziende in esposizione, rispetto alle 80 dell’edizione passata, a dimostrazione del crescente interesse verso Cuba, come confermato, anche, la scorsa settimana, dalla visita del premier Matteo Renzi e del viceministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda.

Solo 25, invece, a causa delle restrizioni imposte dall’embargo, le imprese statunitensi presenti.

Fino a venerdì, l’ingresso alla Fiera dell’Avana sarà riservato esclusivamente agli operatori commerciali, cubani e stranieri, accreditati. Sabato, invece, dalle 10 alle 17 aprirà le porte al pubblico.

 

 

Massimo Barba