Di origine paganese, lavora da 30 anni al Centro preparazione olimpica di Roma Acqua Cetosa. È abitudine lavorare con tanti atleti di varie discipline.
Lo chef Violante durante il suo percorso lavorativo ha incontrato tantissimi sportivi, l’ultimo evento al quale ha preso parte è stato agli europei di atletica a inizio luglio. Ma si emoziona sempre, come se fosse la prima volta, trovarsi in luoghi così prestigiosi, nel caso di specie alle Olimpiadi di Parigi. Violante opera con tanti chef di altre nazionalità al villaggio del Comitato olimpico internazionale, dove ristorano anche gli sportivi italiani.

Gli italiani hanno vinto, per il momento, 8 medaglie: 2 medaglie d’oro; 3 medaglie d’argento e 3 medaglie di bronzo, in totale 8 medaglie trovandosi all’8 posto per numero di medaglie. L’alimentazione è fondamentale per uno sportivo, ma cosa mangiano i nostri atleti?

Lo spiega lo chef Violante, “gli atleti italiani mangiano pasti internazionali, cominciando dalla colazione: uova strapazzate, bacon,prosciutto cotto, bresaola, tacchino,prosciutto crudo, edamer, cornetti semplici,varie crostate,ciambella yogurt,cioccolato,corn flakes e tanta frutta. Invece per i primi pasta ai datterini rossi e gialli; riso basmati,venere,parboiled all’inglese, fatti anche con verdurine avocado. Per i secondi, roast beef, petto di pollo ai ferri oppure a scaloppine,carne ai ferri sia di manzo che di vitello, tante verdure crude e cotte. Ovviamente, considerata l’ampiezza della cucina, mi sono limitato a descrivere i piatti più consumati” conclude Violante.

