Alfaterna corsara: chi ben (ri)comincia…

S.MARIA LA CARITA’: Belviso, Savarese, Sabatino (43’ pt Nicotera), Santonicola (32’ st Rapacciuolo), Parlato, Camorani, D’Auria, Spera, Crisantemo, Abate, Amarante (35’ st Loddo). A disposizione: Russo, Cuomo, Piacente, Gargiulo. Allenatore: Incitti.
ALFATERNA: Benevento, Grillo, Salierno, Pascale (24’ st Vescovo), Franza, Angona, Rapolo N., Cascella, Peluso (36’ st Mansi), D’Amato (26’ st Rapolo V.), Ammendola. A disposizione: Bruno, Crispo, Salvato, Comarco. Allenatore: Sellitti.
ARBITRO: Panico (Nola): Assistenti: Russo (Torre Annunziata) e Guerra (Nola).
RETI: 22’ pt D’Amato, 29’ st Rapolo N. rig.
NOTE. Espulsi: Crisantemo (S) per proteste; Spera (C) per gioco scorretto.

L’Alfaterna si conferma al terzo posto nel girone B, battendo a domicilio il Santa Maria la Carità col punteggio di 2-0. Bissato dunque il successo dell’andata, alla prima di campionato, con quel sonoro 7-3 che fece strabuzzare gli occhi a un po’ di addetti ai lavori. A un girone di distanza, la formazione nocerina continua a viaggiare nelle zone nobili delle graduatoria, alle spalle delle due corazzate Vis Afragolese e Barano. Il successo esterno con il Santa Maria reca in calce le firme degli attaccanti esterni Vincenzo D’Amato e Nico Rapolo, che già nel girone d’andata hanno scalato la classifica marcatori e, soprattutto, hanno distribuito assist al centravanti Peppe Santoriello, ormai ex di turno, passato in Eccellenza al Sant’Antonio Abate, alla corte del tecnico Enzo Criscuolo. Il vantaggio arriva al 22’ quando, su cross di Ammendola, D’Amato si fionda di testa sul pallone e batte Belviso. Il raddoppio su rigore alla mezz’ora del secondo tempo, con Nico Rapolo freddo nel trasformare dal dischetto la massima punizione concessa per fallo commesso ai danni del fratello Valerio.