Il porto di Salerno torna nuovamente ad essere destinazione di sbarco di migranti. Saranno infatti ben 545 i disperati, salvati nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia, che alle ore 08,00 di domani mattina sbarcheranno a molo Manfredi. A portarli a destinazione sarà il rimorchiatore d’altura di nazionalità norvegese Seampilot che è stato compulsato dalla missione militare europea che pattuglia in lungo ed in largo la fascia di Mediterraneo che si affaccia sulla Libia. A bordo, come detto 545 migranti, di cui 356 uomini, 148 donne (tra queste, 4 sono in stato di gravidanza) e 41 minori di 16 anni. Per la maggior parte si tratta di somali ed egiziani ma non mancano anche migranti di nazionalità sudanese, etiopi, delle Isole Comore. Pochissimi i siriani ed i libici. Tutti, a cui è stato già effettuato a bordo un primo sommario triage medico per accertare le condizioni fisiche, saranno accolti nella zona della nuova stazione marittima di molo Manfredi dove nel pomeriggio verrà già allestita l’area dedicata all’assistenza medica e logistica assicurata dall’Asl Salerno, dalla Croce Rossa Italiana di Salerno, dai volontari dell’Humanitas, della Caritas e del nucleo di Protezione Civile del Comune di Salerno, sotto il coordinamento del prefetto Salvatore Malfi e dell’autorità portuale di Salerno. Le operazioni di sbarco, invece, saranno garantite dagli uomini della Capinateria di Porto e della Guardia Costiera di Salerno, mentre le forze dell’ordine ed i militari del Reggimento Cavalleggeri Guida (19°) assicureranno la sicurezza in tutta l’area del porto. In queste ore le autorità prefettizie, di concerto con Roma, stanno cercando di assicurare un alloggio sicuro a tutti, anche ai 105 dei 545 migranti che resteranno nel territorio salernitano.

