Il consigliere comunale di opposizione Agostino Abate presenta un’interrogazione sulla attuale capacità funzionale e di collegamento del 118, della guardia medica e dell’ospedale di Agropoli.
Di seguito l’interrogazione al sindaco Coppola “Gent.mo Sig. Sindaco , alle ore 15:40 circa del 25/07/2020 una nostra stimatissima concittadina , scrive sui social : “Cari cittadini,cercate di non avere bisogno di assistenza medica in tarda serata o di notte perché non troverete nessuno disposto ad aiutarvi. L’unica forma di aiuto,che ieri sera è stata offerta a mia madre,una anziana cardiopatica,con fibrillazione atriale e stent coronarici,in seguito ad un infarto di anni fa ,in preda ad atroci dolori addominali,si è limitata alla consegna ad un familiare di due fiale di diclofenac da somministrare per via parenterale. Nessuna visita da parte del dottore di servizio presso la guardia medica dell’ospedale di Agropoli. Sono senza parole! L’ospedale e tutti i servizi di cui si parla,dove sono?. Rimane ovvio che in tale breve messaggio non ci può essere tutta la spiegazione dei Fatti come accaduti ma vi è il risultato che è riassumibile come segue : • Il 118 rifiuta di muoversi per atroci dolori addominali in quanto l’ambulanza disponibile <> • La guardia medica dice altrettanto ed invita i familiari a portare la paziente presso la sede della guardia medica • I familiari restano esterrefatti e non vogliono <> da soli e senza l’ausilio di un medico la Sig.ra che , come più volte spiegato sia al 118 che alla guardia medica, oltre ad avere forti dolori addominali (che potrebbero essere anche il sintomo di altra grave patologia) , è una anziana cardiopatica con fibrillazione atriale. Nella stessa giornata leggo, sempre con immenso dispiacere , di un giovane di Agropoli affetto da coronavirus e trasportato all’ospedale di Scafati e di un altro Sig. che con un infarto in corso deve attendere che l’ambulanza arrivi da Vallo per essere ivi trasportato.
Ora mi chiedo e Le chiedo saremo in grado di dare una risposta esauriente a questi familiari ed a tante altre persone non solo sulla segnalata mancata capacità funzionale e di collegamento fra 118 , Guardia medica ed ospedale ma anche e soprattutto sul PERCHÉ ’ L’OSPEDALE DI AGROPOLI NON E’ IN GRADO DI SERVIRE APPROPRIATAMENTE LA NOSTRA CITTA’ ED IL NOSTRO TERRITORIO . Ovviamente mi assumo ogni responsabilità su quanto segnalatoLe in quanto ho assunto informazioni dirette dalla figlia della Sig.ra cardiopatica. Il mio augurio è che anche lei si assuma ogni responsabilità nei confronti dei cittadini che sono nauseati da tali mancanze sanitarie che susseguono a stomachevoli inaugurazioni . La mia interrogazione consiste perciò nella richiesta di una Sua risposta , da dare nella prossima seduta consiliare , a quanto da me innanzi rilevato e denunciato”.

