Agro, nuova truffa agli anziani: “c’è un pacco da pagare”

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La metodica raccontata sembrerebbe essere quella già perfettamente nota a tutti: un uomo si avvicina ad un anziano, lo ferma, dice di essere un amico del figlio o della figlia e con una scusa chiede denaro al malcapitato. Qualche anziano se ne accorge, qualche altro no. E i proventi della truffa non mancano mai.

Si torna a parlare di raggiri nei confronti degli anziani nell’intero agro nocerino sarnese, dove negli ultimi tempi sembrerebbe essersi sviluppata una nuova metodica di raggiro.

A raccontare la vicenda è stato il figlio di una delle vittime. Il truffatore, che sembra essere sulla 50ina, di bella presenza, alto, robusto, fermerebbe anziani che passeggiano da soli spacciandosi per un amico dei loro figli. Nella chiacchierata, pare che l’uomo cacci un pacco e chieda soldi all’anziano dicendo che si tratta di merce ordinata dal figlio che deve essere pagata. Qualcuno ci casca e si ritrova poi in mano un cartone vuoto, qualche altro no.

Certo, ad ogni modo, è che le vittime scelte sembrerebbero avere sempre gli stessi requisiti: persone anziane che camminano da sole, adocchiate per giorni e giorni. Il truffatore studia i loro movimenti e i membri della famiglia. Dopodiché, inscena la farsa, con tanto di telefonata di un finto figlio che dice “mamma, papà, è tutto a posto, consegnategli i soldi, l’ho ordinata io quella merce”.