Giovedì sera un altro rogo, in fiamme parte del materiale presente nel fiume. A sollevare più volte la questione è stato il coordinatore di San Marzano Attiva Salvatore Annunziata, che torna sulla questione: “Non possiamo diventare un’altra Terra dei Fuochi, abbiamo l’obbligo di salvaguardare il nostro territorio da questi delinquenti che continuano a sversare davanti all’indifferenza delle Istituzioni. Sono mesi e mesi che, come San Marzano Attiva, stiamo accendendo i riflettori su Ciampa di Cavallo, abbiamo incontrato anche il Ministro Costa sulla questione, ma ad oggi devo dire che la situazione è peggiorata, i rifiuti accumulati sono sempre di più. Abbiamo effettuato diverse denunce presso tutti gli organi competenti e abbiamo interpellato Regione e Comune per avere delle risposte per i cittadini della località Ciampa di Cavallo, così come per altre zone delle periferie cittadine. Eppure, nonostante la nostra battaglia fatta di documenti e non di chiacchiere, sembra che nessuno abbia intenzione di ascoltarci. I cittadini sono al limite della sopportazione”. Ma la battaglia di San Marzano Attiva non si ferma a Ciampa di cavallo, attacca anche sulla questione Fosso Imperatore: “Aria irrespirabile anche per l’inquinamento e gli sversamenti che avvengono nel canale Fosso Imperatore. – aggiunge Annunziata – La puzza è insopportabile.Non dobbiamo aspettare di leggere i dati sulle malattie per preoccuparci di quanto sta accadendo in questo territorio, la situazione è sotto gli occhi di tutti e i cittadini sono esasperati. Tutti i giorni ricevo segnalazioni da parte dei cittadini perché davvero sono stanchi di questo stato di cose e vogliono reagire”.

