Agro e Costiera, il progetto per rivoluzionare la viabilità

Viabilità alternativa in costiera amalfitana e per la Costiera. Torna sul tavolo regionale il progetto per la realizzazione della funivia che collega l’Agro sarnese nocerino alla Costiera Amalfitana: Angri – Tramonti – Maiori, un progetto da 47 milioni di euro. Dovrebbe essere siglato a breve l’accordo di programma tra Regione Campania e Provincia di Salerno per realizzare una grande opera pubblica che sarebbe la svolta storico-epocale dei trasporti e del turismo del territorio a cavallo tra le province di Napoli e Salerno. Insieme alla mega opera pubblica, l’Anas sta lavorando alla progettazione delle gallerie sulla Strada statale 163, tre in totale: Maiori-Minori, Praiano e Positano, progetti per oltre 200 milioni di euro.

Un complesso funiviario tra l’Agro sarnese nocerino e la Costiera amalfitana che parte direttamente da Angri per un’opera di dimensioni storiche. Finanziamenti europei, Regione e turismo sono le caratteristiche del progetto made in Angri. L’idea è nata insieme al fondo europeo dirottato dalla Regione Campania su un’opera che – se e quando verrà realizzata – rappresenterà una svolta nel settore turistico sia dell’Agro che della Costiera Amalfitana. Il complesso funiviario dovrebbe mettere in collegamento l’Agro con le città della costiera Amalfitana. Una funivia sia panoramica che funzionale che possa dare una svolta ad un territorio paralizzato da molti disagi. Il progetto del valore complessivo di 47 milioni di euro dovrebbe essere finanziato dalla Regione Campania che a sua volta ha attinto dai fondi europei. Un maxi progetto che l’ex sindaco di Angri, Pasquale Mauri aveva subito fatto passare in Giunta, il suo successore Cosimo Ferraioli sposò subito il progetto partecipando alla manifestazione di interesse indetta dalla Provincia di Salerno insieme ai comuni di Tramonti, Corbara, S.Egidio del Monte Albino e l’Ente Parco dei Monti Lattari. I primi ostacoli a questo progetto erano arrivati dagli ambientalisti che hanno posto dei divieti e molte perplessità. In particolare poi c’era stato l’Ente parco dei Monti Lattari che ha voluto mettere in chiaro la necessità di verificare la sostenibilità del progetto ad ampio respiro regionale. Eppure la nascita di un complesso funiviario tra l’Agro nocerino sarnese e la Costiera sarebbe la svolta storico-epocale dei trasporti e del turismo del territorio a cavallo tra le province di Napoli e Salerno.Il progetto prevede la stazione di partenza a ridosso dell’uscita autostradale Angri Sud della A3 Napoli Salerno, in un’area a confine con Corbara e Sant’Egidio del Monte Albino. Su quest’area è previsto anche un mega parcheggio da 500 posti auto e 100 bus. 250 le cabine dell’impianto, da massimo otto posti, che porteranno i turisti in costiera, a Maiori, in soli 23 minuti. Da lì bus per trasferire i turisti verso Amalfi e altre zone della costiera

La prima delle tre gallerie, di 400 metri, collegherà Maiori a Minori attraverso un tunnel sotto del castello e la località Torricella per un costo di 16 milioni di euro. In questo modo l’attuale strada che collega i due comuni sarà utilizzata per collegare i lungomari attraverso una bella passeggiata sul mare. L’altra galleria è prevista a Praiano di circa un chilometro per un costo che si aggira intorno ai 100 milioni di euro. Infine, l’ultima galleria a Positano la località Chiesa Nuova, altezza bivio che porta dalla Statale al centro di Positano per un costo di 41 milioni di euro.