Due anni fa ci lasciava monsignor Gioacchino Illiano, vescovo emerito della diocesi di Nocera Sarno. Il vescovo Gioacchino ha guidato la diocesi dell’Agro per oltre vent’anni. È stato un pastore amato, che ha amato e che ha lasciato nel cuore di tutti un ricordo indelebile. Un vescovo vicino alla sua gente, ai parroci è sempre pronto all’ascolto e al confronto.
È stato infatti definito il “vescovo dell’unità”. Indimenticabili gli anni del suo episcopato: la visita di San Giovanni Paolo II nell’Agro, dei Santi e dei sinodi. Un vescovo attento alle istanze dei giovani e soprattutto innamorato della sua terra.
La sua biografia
Nacque a Bacoli, in provincia di Napoli e diocesi di Pozzuoli, il 27 luglio 1935.
Il 2 luglio 1961 fu ordinato presbitero, nella cattedrale di Salerno, dall’arcivescovo Demetrio Moscato[1], che già lo aveva ordinato diacono.
Dopo l’ordinazione fu nominato parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Siano, dove rimase fino alla nomina episcopale
L’8 agosto 1987 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Nocera Inferiore-Sarno; succedette a Jolando Nuzzi, deceduto il 27 dicembre 1986.
Il 3 ottobre successivo ricevette l’ordinazione episcopale, nella cattedrale di Salerno, dall’arcivescovo Guerino Grimaldi, co-consacranti i vescovi Angelo Campagna e Gerardo Pierro. Il 24 ottobre prese possesso della diocesi.
Dal 28 luglio 1990 al 23 febbraio 1991 fu amministratore apostolico di Amalfi-Cava de’ Tirreni.
Il 24 marzo 2011 papa Benedetto XVI accettò la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età; gli succedette Giuseppe Giudice, del clero di Teggiano-Policastro. Rimase amministratore apostolico della diocesi fino all’ingresso del successore, avvenuto il 4 giugno seguente.
È morto il 6 febbraio 2020 a Nocera Superiore presso l’infermeria del convento di Santa Maria degli Angeli. Dopo le esequie, celebrate l’8 febbraio dal vescovo Giuseppe Giudice nella cattedrale di Nocera Inferiore, fu sepolto nella cripta dello stesso edificio.

