Agguato al bus dopo Nola-Cervinara: Daspo per 3 tifosi bruniani

Tre i tifosi del Nola raggiunti da Daspo – della durata di quattro anni, con obbligo di presentazione presso il commissariato di Nola – a seguito dei fatti che fecero da contorno alla gara contro il Cervinara dello scorso 2 ottobre.

Al termine del match – secondo quanto ricostruito dalla polizia – mentre i tifosi del Cervinara venivano scortati da bordo dell’autobus dagli agenti del commissariato di Nola, giunti all’altezza dell’alveo di Casamarciano, circa 15 persone – alcune a volto coperto da passamontagna e sciarpe – cominciarono a scagliare grosse pietre all’indirizzo del veicolo, mandando in frantumi alcuni vetri. Ad avere la peggio, il conducente del pullman, costretto a far ricorso alla Casa di Salute D. Lucia.

Inutile il tentativo di fuga per tre dei sostenitori nolani, che insieme agli altri hanno tentato di nascondersi nelle campagne circostanti. Gli agenti hanno infatti riconosciuto – senza ombra di dubbio – P.P., P.P. e G.L., tra i 24 e i 30 anni, tutti appartenenti al gruppo di tifosi identificati dalla sigla U.C.A. (Ultras Cattive Abitudini).

Nel corso dell’inseguimento, la polizia ha inoltre rinvenuto due razzi da segnalamento, un’asta in plastica per bandiera ed un berretto di colore marrone che, dalle riprese effettuate durante la partita, risultava essere stato indossato nello stadio da uno dei tre soggetti a torso nudo.

Nella stessa serata i tre sono stati prelevati dalle proprie abitazioni e condotti in commissariato, dove sono stati denunciati in stato di libertà per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive, danneggiamento e lesioni.

Per questi motivi, considerata la gravità e la premeditazione dell’azione violenta del gruppo, il Questore di Napoli ha applicato ai tifosi responsabili dei disordini il provvedimento amministrativo del Divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) per quattro anni, con obbligo di firma presso il Commissariato di Nola in occasione degli incontri di calcio, che verranno disputati dal Nola. Tutti i provvedimenti, su proposta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, sono stati convalidati dal Gip presso il Tribunale di Napoli.