Una domenica amara per l’Afragolese, che torna da Nardò con una sconfitta pesante, maturata al termine di una partita in cui i padroni di casa si sono imposti per 3-0. Un risultato che fa male, ma che deve servire come punto di ripartenza per una squadra che ha ancora tutto per dimostrare il proprio valore nel prosieguo del campionato.
Sul campo del “Giovanni Paolo II”, la gara parte subito con grande intensità. Il Nardò prende in mano il pallino del gioco fin dai primi minuti, mentre l’Afragolese prova a contenere e a colpire in ripartenza. Al 16’, però, i pugliesi trovano il vantaggio: un inserimento di Risolo sorprende la retroguardia rossoblù e vale l’1-0. La squadra di mister Baresi accusa il colpo, ma non si disunisce. I rossoblù provano a reagire, affidandosi alla qualità di Longo e Moccia tra le linee, ma manca la precisione nell’ultimo passaggio.
Nonostante qualche buona combinazione in avanti, il primo tempo si chiude con i padroni di casa avanti di una rete, mentre l’Afragolese resta in partita grazie a un paio di interventi provvidenziali di Avitabile, sempre attento tra i pali.
Nella seconda frazione, l’Afragolese prova ad alzare il baricentro, ma il Nardò si conferma in giornata di grazia. Al 24’ arriva il raddoppio: Sall riceve palla in profondità e lascia partire un sinistro imprendibile che si infila sotto la traversa. È il gol che cambia definitivamente l’inerzia della partita. Da quel momento, i rossoblù faticano a reagire. Mister Baresi inserisce forze fresche, prova a ridisegnare l’attacco con l’ingresso di Fava e Cipolletta, ma la squadra non riesce a trovare la profondità necessaria per riaprire il match. Nel finale, al 44’, arriva anche il terzo gol del Nardò, firmato da D’Anna, che mette la parola fine sulla sfida.
Al triplice fischio resta l’amarezza per il risultato, ma anche la consapevolezza che l’Afragolese ha affrontato un avversario in giornata di grazia. I rossoblù non hanno mai smesso di lottare, mostrando carattere e voglia di non arrendersi, nonostante le difficoltà.

