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Afragolese con la Coppa Italia d’Eccellenza, a testa alta il Costa d’Amalfi

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Afragolese subito pericolosa, sfiora il gol al 2′ con Murolo che recupera palla,  si invola in area,  lascia partire una conclusione che chiama Napoli alla respinta reattiva. La prima risposta del Costa d’Amalfi arriva al minuto 8,quando capitan Lettieri prova ad impensierire Pragliola. L’Afragolese, con un 4-3-3 non equilibratissimo, ha il pallino del gioco e attacca alla ricerca del vantaggio. Protesta al 16′ per un sospetto rigore non concesso a Murolo. Il Costa d’Amalfi, con il 3-5-2 di ordinanza, prova a chiudere gli spazi e ci riesce. Fava Passaro però è sempre in agguato, raccoglie palla e calcia poco lontano dalla porta avversaria. Alla mezz’ora sul  cross di Murolo s’avventa Signorelli, che con una rovesciata sbagliata serve Fava Passaro, assist del bomber over 40 ex Napoli per l’accorrente Santonicola che impegna Napoli nella deviazione in corner. L’Afragolese continua a cercare spazi e il Costa d’Amalfi si riversa in avanti sporadicamente e protesta per un rigore non concesso – apparso netto –  per un fallo di mano su tiro dell’indomabile Vallefuoco. Ripresa, alla prima occasione l’Afragolese sfonda. E’ il 63′, Nocerino, difensore in proiezione offensiva, di testa anticipa Napoli in uscita per andare a siglare il vantaggio rossoblù. Il Costa d’Amalfi non ci sta. Passano appena due minuti, con un colpo di testa di Vallefuoco, servito da punizione made in Apicella, chiama Pragliola ad una parata fondamentale. L’Afragolese capisce che deve evitare di abbassarsi troppo, si riporta in avanti e sfiora il raddoppio al 71′, quando il fantasista e fantasioso Marzullo per poco non mette il pallone del 2-0 all’incrocio dei pali. Il Costa d’Amalfi prova a riorganizzarsi, si affida in particolare alla smania di non soccombere che anima Apicella, pericoloso all’81′, quando  costringe Pragliola ad un altro intervento decisivo. Il finale è scontato nel copione. L’Afragolese cerca di sfruttare essenzialmente le ripartenze,  come all’83’ quando il neo entrato italo-argentino Sogno prova con una sforbiciata ad entrare in cineteca. Perde la testa l’attaccante subentrato Guillari  si fa espellere per un fallo brutto ed evitabile su Giordano. L’Afragolese va vicina al raddoppio con lo stesso Sogno, poi fa festa. E il sogno con la s minuscola diventa realtà nella notte magica di Sarno con limitata merla. Rossoblù ora con doppia opportunità di approdare in D, tra corsa per il primo posto nel girone A di Eccellenza ,ma anche con la fase nazionale di coppa, che inizierà nel triangolare con la lucana Vultur Rionero e la pugliese che verrà fuori dalla sfida tra Corato e Atletico Vieste, pur sottolineando per dovere di critica l’espressione di gioco onestamente inferiore alle potenzialità possedute su carta in virtù di un organico notevole. Costa d’Amalfi senza rammarico, l’annata della squadra di Ferullo era e rimane doc come le prelibatezze del patron Sal De Riso.

COSTA D’AMALFI: Napoli, Vallefuoco, Mansi, De Martino, Senatore (79′ Infante), Lettieri, Iommazzo, De Angelis (68′ Guillari), Apicella, Ferrara 01 (79′ Bovino 01), Catalano 00. A disposizione: Scognamiglio 02, Pisapia 00, Asciuti, Nappo 01, Vissicchio, Reale 00.
Allenatore: Ferullo.

AFRAGOLESE: Pragliola 01, Giordano 00 (94′ Liguori 01) Liguoro 01, Della Monica, Nocerino, Santonicola (62′ Ausiello), Marigliano (85′ Viscido), Marzullo, Fava Passaro, Signorelli (78′ Sogno), Murolo (88′ Lagnena). A disposizione: Schiano 01, Befi, Romano 02, Manzon. Allenatore: Masecchia.

ARBITRO: Maresca di Napoli