Aeroporto di Napoli, machete e farmaci nel bagaglio: scatta il sequestro

0
35


I finanzieri di Capodichino e l’Agenzia delle Dogane fermano un passeggero di ritorno dal Ghana. Nel doppiofondo della valigia trovati anche 80 chili di prodotti vegetali pericolosi.

Un controllo di routine che si trasforma in un importante sequestro. All’aeroporto di Napoli Capodichino i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Capodichino, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno intercettato un carico anomalo trasportato da un passeggero appena rientrato dal Ghana.

L’uomo, un cittadino ghanese, viaggiava con un bagaglio da stiva che ha subito insospettito gli operatori. Durante l’ispezione approfondita, all’interno della valigia sono state rinvenute oltre 2mila compresse di medicinali e circa 80 chili di prodotti vegetali ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

La scoperta più allarmante, però, è arrivata dal doppiofondo del bagaglio, dove era nascosto anche un machete, occultato per eludere i controlli di sicurezza.

H2 – Aeroporto di Napoli, cosa c’era nel bagaglio sospetto

Il materiale trasportato dal passeggero non era accompagnato da alcuna documentazione sanitaria o autorizzazione alla commercializzazione. I medicinali, in grande quantità, facevano presumere una possibile immissione illegale sul mercato, mentre i prodotti vegetali potevano rappresentare un rischio fitosanitario e sanitario.

Il machete, nascosto nel fondo della valigia, ha aggravato ulteriormente la posizione dell’uomo. L’arma, lunga e potenzialmente letale, era stata sistemata in modo da non essere immediatamente individuabile ai controlli ordinari.

L’intervento congiunto tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane ha permesso di bloccare tutto prima che il materiale potesse uscire dall’area aeroportuale.

H3 – Sequestro e denuncia alla Procura di Napoli

Tutto quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Il cittadino ghanese è stato denunciato alla Procura di Napoli per porto di armi o oggetti atti a offendere e per violazioni della normativa nazionale e comunitaria in materia di produzione, commercializzazione e distribuzione di medicinali.

L’operazione rientra nelle attività di controllo a tutela della sicurezza e della salute pubblica svolte quotidianamente nello scalo di Capodichino. I controlli mirano non solo a contrastare il traffico di armi, ma anche a impedire l’ingresso di farmaci e prodotti non certificati che potrebbero finire nel circuito illegale.

All’aeroporto di Napoli, ancora una volta, la collaborazione tra forze dell’ordine e dogane si conferma decisiva per intercettare carichi pericolosi prima che possano rappresentare un rischio per i cittadini.