Adozione dei cani delle Forze armate “in pensione”: le novità dal Ministero della Difesa

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Negli ultimi mesi sui social della Difesa la campagna informativa avviata per coinvolgere i cittadini nell’adozione dei cani militari “in pensione”.

Quello delle adozioni dei nostri amici a quattro zampe non è un tema da sottovalutare, – spiega il sottosegretario Angelo Tofalo – oggi ne ho parlato alla Camera dei Deputati, sottolineando l’importanza che questi svolgono nelle attività delle Forze armate.Il Dicastero ha previsto la possibilità per i conduttori militari di ottenere, in via prioritaria, l’adozione e di fruire dell’assistenza veterinaria entro il limite di spesa annuale di 1.200 euro. Ciò permette che il legame tra cane militare e il conduttore venga preservato anche dopo il servizio.

Con questa norma abbiamo voluto dare un segnale di gratitudine agli amici a quattro zampe per il lavoro prestato al mondo della Difesa, provvedendo anche all’aspetto finanziario per il mantenimento e la cura dell’animale. Tra l’altro, viene prevista la cessione gratuita anche a favore di enti, amministrazioni pubbliche, enti zoofili, università e privati cittadini che ne facciano richiesta. Vogliamo garantire che i cani militari possano vivere in un ambiente, sano, fatto di amore e cura – conclude Tofalo – perché l’apporto che hanno dato al Ministero è eccezionale, grazie al loro fiuto e al profondo rapporto con le donne e gli uomini della Difesa ci hanno aiutato e facilitato le operazioni per la sicurezza di tutti i cittadini.