Ad Agropoli un punto di ricarica per auto elettriche

Agropoli è il primo Comune del Cilento a far installare sul proprio territorio la colonnina di ricarica EVO (Electric Vehicle Only) per la ricarica di auto elettriche. Giovedì 15 marzo, alle ore 11.00, è prevista l’inaugurazione della nuova colonnina nelle adiacenze del punto ricarica in piazza Mons. Merola, a pochi passi da Piazza della Repubblica. La colonnina, che presenta due prese da 22 kwatt ciascuna, è di facile utilizzo. Fornisce la possibilità di ricarica di due auto. Gli utenti, mentre i veicoli sono in ricarica, potranno fare un tour della Città, shopping o altro.
Il progetto EVO nasce dall’idea di voler incentivare la mobilità eco-sostenibile e di fornire, anche in assenza di un contratto post pagato, un nuovo servizio in considerazione del flusso turistico che caratterizza le zone del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, oggi ancora non servite da tali infrastrutture. La colonnina di ricarica ha al suo interno una connessione hotspot, che la localizza con immediata facilità e la rende fruibile da chiunque voglia ricaricare il proprio veicolo. Proprio questa peculiarità la rende differente da quanto già presente sul territorio nazionale.
Il turista che utilizza l’auto elettrica è abituato a programmare le proprie vacanze pianificando il percorso spostandosi laddove sia possibile ricaricare la propria auto: esistono dei portali con tutte le stazioni di ricarica possibili, in Italia e in Europa. Questo consegna di fatto il Comune di Agropoli al mercato globale dell’hospitality, il quale anche grazie ad EVO, punta a divenire meta privilegiata di un turismo europeo ecosostenibile. Utilizzare le colonnine EVO è semplice e immediato, attraverso lo smartphone o tramite una Card dedicata, garantendo quindi a chiunque ne abbia bisogno, un facile accesso alla ricarica.
«L’installazione della colonnina di ricarica per auto elettriche – spiega il Sindaco Adamo Coppola – fa della nostra, una Città al passo con i tempi. Ad oggi sempre più automobilisti scelgono veicoli amici dell’ambiente, ma la mobilità non è loro garantita in tutti i luoghi, perché tante sono le località ancora sprovviste di punti di ricarica. Noi non abbiamo voluto rimanere indietro e ringraziamo Convergenze per averci dotato dell’infrastruttura necessaria a garantire anche questo servizio».