Acri, la donna-pilota resta in piedi in un’auto ribaltata

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L’arte di restare in equilibrio, la saggezza di non perdere la calma e l’istinto di sopravvivenza hanno un nome e cognome, ma non ce lo dicono. Di sicuro ha un’auto: una Fiat 500 che, per ragioni ancora avvolte nel mistero cosmico, ha deciso di esibirsi in una spettacolare acrobazia, atterrando con grazia su un fianco in pieno centro abitato.

L’incidente, per fortuna, non ha avuto gravi conseguenze, ma ha regalato alla cittadina un momento di cinema surreale. La protagonista di questo thriller comico è una donna, che dopo la sua audace manovra, si è trovata in una situazione a dir poco scomoda: intrappolata nella sua vettura, appoggiata lateralmente come un soprammobile dimenticato.

Il vero colpo di genio, però, è arrivato dal suo corpo, che ha risposto alla gravità in maniera inaspettata: invece di cadere goffamente, la donna è rimasta stoicamente in piedi, con un’espressione probabilmente sconcertata, aspettando che qualcuno la tirasse fuori da quel pasticcio. Sembrava la scena di un film muto, con l’attrice che, in attesa di istruzioni, si limitava a stare dritta come un fuso.

Un’uscita da circo: “Signora, provi dal portabagagli”

La Polizia Municipale di Acri, arrivata sul posto, ha subito compreso l’assurdità della situazione. Dopo aver circondato il veicolo con la stessa attenzione di un archeologo davanti a una piramide, gli agenti hanno messo in sicurezza l’area e, con un’illuminazione degna di Sherlock Holmes, hanno individuato l’unica via d’uscita possibile. Non dal finestrino, non dalla portiera, ma dal portabagagli!

E così, tra lo stupore dei passanti, la donna è stata invitata a uscire da lì, come un prestigiatore che spunta da una scatola. Una scena che ha un po’ del surreale e un po’ del geniale.

La donna, sebbene un po’ scossa, non ha riportato ferite, ma è stata comunque accompagnata al pronto soccorso per i controlli di rito. Del resto, non capita tutti i giorni di fare un’uscita di scena così… spettacolare. E se l’auto fosse stata più grande, magari avremmo assistito a un’esibizione di yoga a gravità zero. Morale della favola: mai sottovalutare l’importanza del portabagagli. Non sai mai quando potrà salvarti la vita!