Nel corso della notte ignoti hanno distrutto la corona d’alloro posta ieri davanti al monumento ai caduti ad Acerra, in occasione della festa della Liberazione. Un colpo al cuore della città medaglia d’oro al merito civile e che conserva nel proprio Dna i valori della Resistenza fin dalla rappresaglia tedesca seguita alla ribellione dell’ottobre 1943.
“La notizia dell’atto vandalico alla corona posta ieri dall’amministrazione comunale per la ricorrenza del 25 aprile, è un atto gravissimo che indigna.” ha dichiarato il presidente del consiglio comunale Andrea Piatto, presente ieri alla commemorazione.
“Il virus dell’intolleranza e del fanatismo colpisce la nostra comunità, che invece si riconosce da sempre nei valori e nei principi della democrazia e dell’antifascismo. Chiunque sia stato non pensi di intimorirci e se ne assuma le conseguenze. Di fronte a questi atti noi diciamo ancora più forte: viva la Democrazia, viva la Resistenza.”
“E’ da tempo che invito ad una moderazione dei toni, soprattutto sui social. Ridiamo il primato alla coscienza, denunciamo gli squadristi da tastiera e impegniamoci a sanare i conflitti. Le parole sono pietre, usiamole per costruire ponti.” conclude Piatto.

