Acd Santa Maria La Carità: parziale accoglimento per De Simone

Parziale accoglimento della richiestà della scocietà sportiva Acd Santa Maria la Carità per la squalifica del DS.

0
133
Salvatore De Simone Ds Santa Maria la Carita
Foto Campania Football

Acd Santa Maria La Carità: accolto parzialmente il ricorso presentato per le dieci giornate di squalifica al Direttore Sportivo De Simone.

Al termine del match del 15 marzo del campionato Eccellenza in cui l’Acd Santa Maria La Carità ha affrontato la Battipagliese, la società sportiva reso noto di aver inoltrato un preannuncio di reclamo alla Corte Sportiva di Appello Territoriale contro la decisione del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Campania, che aveva inflitto una squalifica di dieci giornate al direttore sportivo Salvatore De Simone per proteste. Ad oggi c’è un parziale accoglimento della richiestà della scocietà sportiva.

Il comunicato stampa

Parziale accoglimento, ad opera della Corte Sportiva di Appello Territoriale, del ricorso presentato dall’Acd Santa Maria La Carità avverso la decisione del Giudice sportivo del Comitato Regionale Campania con la quale erano state inflitte dieci giornate di squalifica al direttore sportivo Salvatore De Simone (espulso al termine dell’incontro casalingo con la Battipagliese del 15 marzo scorso).
In secondo grado, la sanzione è stata ridotta a sei giornate riconoscendo una “esposizione degli eventi non proprio identica” tra referto del direttore di gara e decisione del Giudice sportivo – tale da determinare in prima istanza “una sanzione più inflittiva di quanto appare dall’esame in combinato dei due atti”.

La Corte d’appello ha, innanzitutto, completamente riformato la decisione di primo grado circa gli addebiti relativi ad un presunto tentativo di aggressione al direttore di gara: come si legge nella sentenza, infatti, “alcun vero e significativo contatto fisico” si è verificato attribuendo, così, un generale requisito di “tenuità” all’intera condotta.
Relativamente invece alle presunte “irriguardose esternazioni verbali” attribuite al direttore De Simone, che restano pertanto alla base della sanzione seppur rimodulata, e fermamente contestate nel ricorso rispetto alla versione riportata nell’acquisito referto di gara, dalla lettura delle motivazioni pubblicate dalla Corte di Appello Territoriale non appare tuttavia essere stato interpellato, così come in primo grado, un soggetto terzo quale il Commissario di campo della gara, presente sul terreno di gioco, a pochi metri dall’accaduto.