Accordi economici Serie D: Gragnano “condannato” a versare 28mila euro a Scialpi

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Una grossa tegola si abbatte sul Gragnano. La Commissione Accordi Economici della Lega Nazionale Dilettanti ha condannato la società gialloblu a versare la somma di 28.150 euro al centrocampista Alessandro Scialpi, tesserato nella scorsa stagione ma praticamente mai visto in campo con la casacca dei pastai.

Nelle controdeduzioni inviate a mezzo PEC alla commissione, la dirigenza del Gragnano aveva sottolineato che il calciatore non è risultato in pratica mai presente ad alcun allenamento e ad alcuna gara ufficiale nella scorsa stagione. Per queste ragioni, dunque, la società si riteneva nel pieno diritto di non dover corrispondere alcunché all’ex tesserato.

In particolare, Scialpi subì un grave infortunio il giovedì antecedente la prima gara di campionato e, di fatto, non fu mai impiegato nelle gare del torneo di Serie D 2016-17.

Tuttavia, a quanto si legge nel dispositivo della commissione, non ci sarebbe prova documentale di eventuali solleciti indirizzati al calciatore, per far sì che facesse ritorno a Gragnano e riprendesse regolarmente gli allenamenti col gruppo. In tal senso, la normativa prevede che una società ha il diritto di non pagare un tesserato qualora quest’ultimo, dopo ripetuti solleciti ricevuti a mezzo raccomandata a/r, non rispetti gli impegni professionali sanciti da accordo economico.

Dunque, il Gragnano dovrà versare, entro 30 giorni da oggi, la cifra ad Alessandro Scialpi, comunicando contestualmente al Dipartimento Interregionale l’avvenuta corresponsione degli emolumenti arretrati all’ex tesserato. In caso di mancato pagamento entro i termini previsti, la società gialloblu sarà penalizzata di un punto, con contestuale ammenda e inibizione per il legale rappresentante.