Se i Pink Floyd sono stati i ‘padri’ del Rock psichedelico, i ‘Zep’ sono stati modello indiscusso per tutti i gruppi hard rock dal 1970 in poi.
Dopo il positivo riscontro del disco d’esordio nel gennaio 1969 fu un crescendo di successi senza fine per la neonata band londinese che prese letteralmente il volo come un ‘dirigibile leggero’ – parafrasando l’origine del nome Led Zeppelin.
La band mescola il Rhythm and Blues al Rock and Roll, aggiungendovi adrenalina e testosterone; le allusioni sessuali nei testi sono esplicite, la musica è di grande impatto. La chitarra di Jimmy Page e di John Paul Jones, la batteria di John Bonham e il falsetto di Robert Plant creano qualcosa di mai udito prima.
Composto durante il tour del primo album, sempre nel 1969, uscì il secondo disco, Led Zeppelin II, nel quale il gruppo sviluppò in maniera esplicita la musicalità hard rock. Il brano d’apertura, ‘Whole Lotta Love’, si apre con un giro di chitarra aggressivo. Il pezzo è stato spesso definito l’emblema dello stile musicale del gruppo.
Questo album venne anche chiamato dai fan il ‘bombardiere marrone’ a causa del colore che domina la copertina del disco. Il quarto disco è quello che ha contribuito a creare il mito attorno al gruppo ed è il più importante per la storia della band. Solitamente l’album viene erroneamente indicato come ‘Led Zeppelin IV’, ‘Runes Album’ o ‘ZoSo’.
Pubblicato nel novembre 1971, divenne il disco più venduto e noto della band, raggiungendo oggi i 37 milioni di copie vendute. Nel 1974 la band fondò la propria etichetta discografica, la Swan Song Records, utilizzata per pubblicizzare i propri dischi e lanciare vecchi e nuovi musicisti.
I Zep avevano conquistato gli Stati Uniti in poco più di dieci anni ma qualcosa di terribile stava per succedere: dopo ripetuti malori, il batterista John Bonham fu trovato morto a casa del collega e amico Page. Dopo la morte di Bonham, gli altri tre componenti resero nota la decisione di voler interrompere l’attività artistica con il nome di Led Zeppelin con un comunicato stampa, diffuso il 4 dicembre 1980.
In seguito ci sono state diverse reunion ma senza Bonham, i Zep, non sono più quelli che ‘volavano alto come un dirigibile’.

