Clima disteso, ma con l’occhio bene attento al momento, e la voglia di ricominciare dopo una sconfitta amara, nella conferenza stampa della vigilia della gara con l’Empoli, dove il tecnico della Juve Stabia Ignazio Abate ha analizzato il momento complicato della squadra dopo la sconfitta esterna.
Abate ha voluto subito spegnere ogni riferimento a presunte tensioni: “Nessuna pressione. Siamo consapevoli del percorso tortuoso che ci attende. L’avevo detto sin dai primi mesi: il nostro è un campionato difficile, servono equilibrio e lavoro. Ho parlato coi ragazzi, ci siamo confrontati, sono uno che dice le cose in faccia, e spero di aver chiarito a tutti il mio pensiero”. Il tecnico ha riconosciuto i cali evidenziati nelle ultime gare e la serie di errori individuali che stanno pesando sui risultati: “A Frosinone siamo partiti bene, ma questo è un momento in cui paghiamo ogni sbavatura a caro prezzo. Dobbiamo diminuirli, non ci sono scuse”.Abate ha annunciato scelte basate soprattutto sull’aspetto caratteriale: “Domani deve scendere in campo chi mi dà garanzie caratteriali. Voglio gente con la vena gonfia sul collo, non chi entra col freno tirato. Serve cattiveria agonistica, perché siamo a +5 dal baratro, e questo è un campionato difficilissimo”.Nonostante le difficoltà fisiche di alcuni elementi e l’organo ridotto, il tecnico ha ribadito fiducia nel gruppo: “è una squadra responsabile, con grande senso di appartenenza. Per salvarsi serve umiltà e mentalità operaia, ogni sabato bisogna dimostrare di essere all’altezza”. Abate torna sulle presenze allo stadio: “Ringrazio i soliti 4000 che non ci abbandonano mai, siamo noi che dobbiamo trascinare la gente non il contrario”. Disponibili sia Varnier che Gabrielloni, probabile qualche cambio a centrocampo con l’esclusione di Correia e, forse, Mosti, un po’ in affanno nelle ultime settimane.
Giuseppe D’Onofrio

