E se il 2017 si aprisse con una nevicata come il 31 dicembre del 2014?
Le notizie si stanno susseguendo a ritmi serrati, e rimbalzano tra un portale e l’altro dedicati alle condizioni meteo in Italia. Tutte parlano di nevicate a ridosso dell’Epifania.
L’anno nuovo è stato salutato con temperature più alte rispetto agli anni precedenti sia al sud che al nord (numerosi osservatori indicano massime giornaliere aumentate rispetto alle minime polari, da picchi di -7/-8°C in pianura, a punte di +12/+13°C al Nord e +14/+15°C al Centro/Sud, con escursioni termiche giornaliere spesso superiori ai 20°C).
Ora, la situazione è destinata a peggiorare. In arrivo, infatti masse di aria fresche e umide da Nord/Est mentre da sud/ovest correnti di libeccio annuvoleranno le zone tirreniche con piogge e temporali dalla Liguria fino alle regioni al Sud d’Italia nella serata di martedì 3.
Le nevicate arriveranno sull’Appennino, di forte intensità in Marche e Abruzzo, così come in Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise e Campania.
La neve cadrà in montagna, questo è vero, ma cadrà anche con buona probabilità nel giorno della befana (o nella vigilia) anche lungo le coste.
Dalla la serata di Giovedì 5, fino alla mattinata di Sabato 7 Gennaio, infatti, il Mezzogiorno vivrà un’ondata di Burian siberiano. Le bufere di neve saranno molto simili a quelle di due anni fa (31 dicembre 2014). Tutti pronti a tirar palle di neve? L’Agro spera.

