A Salerno l’anteprima del nuovo commento alla Divina Commedia di Mario Aversano: una svolta negli studi danteschi

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Giovedì 20 novembre, alle 9:30, l’aula Nicola Cilento del Campus di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno ospiterà un evento di grande rilievo per gli studi danteschi e per il panorama culturale nazionale: la presentazione in anteprima del Commento alla Divina Commedia di Mario Aversano, in uscita per Rubbettino Editore nel 2025. Un’opera monumentale, frutto di oltre mezzo secolo di ricerche, firmata da uno dei più autorevoli dantisti contemporanei.

Professor Mario Aversano.

Il nuovo Commento propone una lettura radicalmente innovativa del poema, fondata su un’indagine rigorosa dei molteplici piani che compongono l’universo dantesco: quello storico-filosofico, politico e ideologico, religioso e culturale. Aversano — forte di una competenza maturata in decenni di studio e riflessione critica — offre una vera e propria “rivoluzione copernicana” nell’interpretazione della Commedia, portando alla luce significati rimasti finora inesplorati o non pienamente compresi. Tra gli elementi più sorprendenti avanzati dall’autore, spiccano la reinterpretazione di interi canti, l’analisi minuziosa di singoli versi e lemmi, e soprattutto l’identificazione del “vero ritratto” di Dante in una figura del celebre affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti: un’intuizione destinata a far discutere il mondo accademico.

La mattinata sarà coordinata da Carlo Santoli, direttore scientifico della rivista Sinestesie. I lavori si apriranno con l’introduzione di Alberto Granese dell’Università di Salerno, cui seguirà la proiezione di un’intervista all’autore — realizzata dal fratello Vincenzo — che approfondisce i nuclei interpretativi più innovativi del Commento. Ai saluti istituzionali del Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio e del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Carmine Pinto si uniranno quelli di Rosa Giulio (Associazione degli Italianisti), Domenica Falardo (Coordinatrice della Sezione di Italianistica), Irene Chirico (Direttrice Scientifica della Lectura Dantis Metelliana), Silvia Siniscalchi (Presidente della Sezione regionale campana dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia) e Vincenzo Salerno (Direttore del Centro Interdipartimentale “Alfonso Gatto”). Il programma degli interventi prevede contributi da parte di studiosi e rappresentanti del mondo culturale: Luca Aversano (Università Roma Tre), Francesco De Feo (Abate di Santa Maria di Grottaferrata), Maria Pia Garofalo (Direttore Artistico del Cilento Opera in Festival) e Vincenzo Aversano (Università di Salerno). A chiudere i lavori sarà nuovamente Alberto Granese, con una sintesi delle principali novità introdotte dal Commento. Un appuntamento che si preannuncia imprescindibile per chiunque si occupi di Dante e della sua eredità letteraria: l’occasione per riscoprire la Commedia attraverso uno sguardo nuovo, capace di illuminare territori interpretativi ancora inesplorati.