In principio fu la “trasuta” potrebbe essere questo il titolo di un libro che racconta i giorni di festa che la comunità parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo di Pareti in Nocera Superiore, vive ogni anno, nella prima decade del mese di Giugno. La “trasuta”, nata per ricordare l’arrivo della statua del Santo Patrono di Nocera Superiore, San Ciro, nella piccola chiesa dell’antico borgo nocerino, situato a pochi chilometri dalla Cattedrale di Vescovado. Era infatti il 10 giugno del 1883 quando, l’allora parroco Don Antonio Majorino, accolse il trionfale ingresso della bellissima statua dello scultore napoletano Melfi, tutt’oggi venerata nella chiesa parrocchiale.
Nei primi anni 2000, la comunità di Pareti decise di ravvivare la gioia del “primo incontro” con il Santo Patrono riportando alla luce l’antica tradizione della “trasuta”. Negli anni, con sempre maggior vigore, la comunità parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo e quelle della città si stringono intorno al Santo patrono rivivendo il suo ingresso nella città. Nel 2014, dall’intuizione del parroco Don Andrea Amato, della dott.ssa Maria Rosaria Ruggiero e del priore Emiliano Bigi è nato il connubio arte e fede con il primo concorso artistico della “Salata di San Ciro”.
Un concorso grafico – pittorico che consiste nella realizzazione di tappeti di cristalli di sale di varie dimensioni. Perché proprio il sale a farla da protagonista? Una scelta sicuramente non casuale, ma legata alla vita del Santo Martire Ciro che, nella sua vita di medico, spesso utilizzava il sale per rimarginare le ferite fisiche. Il Corpo e l’anima saranno i protagonisti dell’attuale edizione della Salata di San Ciro: “corpo e anima” il tema che fa da sfondo al concorso 2016 dove gli artisti in “gara” saranno chiamati, attraverso il sale a dare corpo ed anima alle loro opere.
Tra i bozzetti in gara non mancheranno “specialisti del settore” come i ragazzi del Liceo Artistico “Menna – Sabatini” di Salerno e la scuola interparrocchiale de’ “I Salatori” oltre ai tanti appassionati di arte che si cimenteranno nella realizzazione di vere e proprie opere d’arte. L’appuntamento per tutti è per sabato 4 giugno 2016 quando avrà inizio la realizzazione dei tappeti di sale. Dai bambini agli over 60 centinaia di artisti metteranno “corpo ed anima” in gioco per rendere omaggio al Santo patrono. Nei giorni 5 e 6 giugno la salata sarà visibile per tutti i visitatori. L’appuntamento con la terza edizione della “Salata di
San Ciro”, farà da apripista di lusso per la solenne celebrazione eucaristica della “Trasuta di San Ciro” che si concluderà con una affascinante pioggia di migliaia di coriandoli che accompagneranno il ritorno in chiesa della statua peregrinante del Santo Patrono. Nel programma civile, spazio anche alla buona musica con le voci di Luna Palumbo e Luca Napolitano che delizieranno il pubblico presente, occhio anche ai gruppi emergenti del nostro agro e non solo con la Jam Session e risate assicurate con la comicità di Tommaso Romano.

