Cento candeline per Maria Esposito. Nata il 19 settembre 1916 a Tramonti, per tutti è conosciuta come zia Mariuccia ed ha sempre vissuto nel centro di Corbara. La prima del secondo matrimonio del padre (che aveva già una figlia) ha vissuto con la sua numerosa famiglia composta da sette tra fratelli e sorelle. Una gran lavoratrice, per oltre cinquanta anni si é inerpicata tra le montagne di Corbara per svolgere l’antica mansione dei corbaresi. Abile artigiana, per anni ha realizzato le cosiddette “sporte”, tradizionali cesti in vimini usati in agricoltura. Poi il lavoro nel settore ortofrutticolo. Una vita dedicata alla sua famiglia di origine.
Zia Mariuccia non si è mai sposata, dedicando il suo tempo più bello alla vita familiare e all’accudimento dei genitori, fratelli e sorelle. Una vita di sacrifici ma anche di gioie e semplicità. E forse proprio una vita semplice e senza eccessi le ha consentito di raggiungere l’importante traguardo. Trascorre le giornate recitando poesie e cantando le canzoni ed ha un sano appetito. Accudita dalla nipote Anna e dalla sua famiglia, vive ora con trepidazione la festa che è stata organizzata per lei questa sera nella sua abitazione.
“Siamo felici per questo centenario, è il secondo in un anno – dichiara il Sindaco Pietro Pentangelo – La nostra cittadina si attesta sempre più come riferimento del buon vivere. A zia Mariuccia formuleremo gli auguri a nome di tutta la Comunità”. Una mega torta è stata offerta dall’Amministrazione Comunale e in molti hanno inteso confermare la partecipazione alla festa della zia di tutti che spegnerà cento candeline.

