“La più grande invenzione dell’uomo” è uno spettacolo in musica e parole, scritto da Mauro Paolucci e musicato da Michelangelo Maio. Attraverso un lungo viaggio che parte dal 1300, anno in cui fu inventato il Purgatorio, descritto poi da Dante nella sua Commedia, passando per il primo aereo dei fratelli Wright, ed arrivando a Fosbury e alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968, questo spettacolo si interroga sulla spinta che giace alla base di ogni tipo d’invenzione, alla ricerca di un minimo comun denominatore, cercando di dare una risposta all’annosa domanda: “Qual’é la più grande invenzione dell’uomo? “

