Pagani. “No agli sprechi d’energia”: Sessa si rivolge al sindaco e all’assessore

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Un piano che consenta un risparmio energetico per l’intera città di Pagani. Che parta dallo stesso Ente comunale di piazza D’Arezzo fino a coinvolgere le scuole e la pubblica illuminazione. Ad avanzare l’idea, il consigliere capogruppo di Grande Pagani Pietro Sessa.

Il giovane politico paganese in questi ultimi giorni ha annunciato la sua volontà di proporre all’assessorato all’ambiente e allo stesso primo cittadino una serie di suggerimenti volti alla riduzione degli sperperi in termini di erogazione dell’elettricità.

“E’ un discorso semplice, seppur articolato – le sue parole – che mira al risparmio energetico sia per l’Ente che per buona parte della città. Il fatto è semplice: in questo periodo alla Casa Comunale ci sono ancora i termosifoni accesi, e ci sono le finestre aperte perché fa caldo. Credo sia opportuno provvedere al loro spegnimento. Una richiesta che mi è stata fatta anche dai genitori di molti allievi degli istituti scolastici cittadini: alcune mamme mi hanno spiegato che i loro figli in classe sudano o sono accaldati perché i termosifoni sono ancora accesi. È vero, non fa caldo ma non siamo in tempi da termosifoni accesi per molte ore. Spegnerli gioverebbe sia alle persone che alle stesse casse dell’ente. Per non parlare dell’illuminazione e delle lampade. Ho chiesto all’assessore Palladino di formulare una progettazione, lo farò in termini più approfonditi anche con lo stesso sindaco Bottone. Siamo in affanno dal punto di vista dei liquidi all’Ente? Questi accorgimenti di certo non risolvono il problema, ma potrebbero essere di forte aiuto..”