Non accennano a placarsi a Pagani le polemiche relative alla vicenda Taxi Sociale. Negli ultimi giorni, infatti, dopo le numerose critiche fatte da alcuni esponenti dell’opposizione consiliare sulla tipologia di progetto, a Pagani ora la battaglia vede contrapposte proprio le due associazioni principalmente coinvolte.
Da un lato, l’Anna Onlus, dall’altro invece Agro Progresso e Ambiente.
Entrambe le associazioni, sia quella presieduta da Giuseppe Barone sia quella invece presieduta da Gabriella Bracco, avevano presentato, nei mesi scorsi, un progetto per aderire alla manifestazione di interesse per la gestione del servizio Taxi Sociale, messo a disposizione dal Comune di Pagani. L’Ente di piazza D’Arezzo, nel dettaglio, dopo l’acquisto del pulmino grazie ad una serie di contributi di privati imprenditori e di associazioni, aveva avviato una manifestazione per capire se ci fossero state associazioni pronte ad occuparsi dell’assistenza alle persone disagiate. Accompagnandole ovunque in città.
Alla manifestazione d’interesse, in prima battuta, nessuna delle due associazioni riuscì però a spuntarla. Nei verbali della commissione, infatti, le istanze furono rimandate indietro con la richiesta di ulteriori integrazioni. Documenti che sarebbero dovuti giungere sui tavoli della commissione entro il 3 febbraio e che solo l’Anna Onlus riuscì ad inviare: Agro, Progresso e Ambiente inviò tutto solo 3 giorni dopo la scadenza, il 6 febbraio.
Con sorpresa di tutti, però, l’Anna non ha avuto parere favorevole. E, come l’altro gruppo, fu ugualmente scartata. LA decisione, successivamente, è passata nelle mani del primo cittadino Salvatore Bottone. Che dopo colloquio con entrambe le associazioni ha ritenuto opportuno affidare per tre mesi in gestione il servizio all’associazione della Bracco.
Da lì, il caos. Nel corso di una conferenza stampa, infatti, Barone ha spiegato che solo la Anna Onlus aveva presentato documentazione entro i tempi stabiliti e per questo l’altro gruppo non poteva più rientrare nei conti. Barone, nell’incontro, ha annunciato di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, chiedendo il sequestro degli atti al fine di verificare eventuali irregolarità della procedura.
Secca la risposta della presidente Bracco. La donna, infatti, ha spiegato di aver sbagliato i tempi di invio delle integrazioni volute da Palazzo San Carlo e di essere stata consapevole di aver perso l’occasione. Caso ha voluto, però, che la situazione si ribaltasse nel momento in cui la commissione esaminatrice ha bocciato l’istanza presentata dall’Anna Onlus: “C’era urgenza di attivare il servizio sul territorio – ha dichiarato la donna ai microfoni di RadioBase – Un’ulteriore manifestazione di interesse avrebbe portato via troppo tempo e questo servizio non sarebbe partito. L’amministrazione, quindi, ha voluto incontrare entrambe le associazioni e sentirle singolarmente. Alla fine è arrivata la mail di concessione del servizio, che vorrei ricordare vale solo per 3 mesi. Si tratta di volontariato, non c’è fine di lucro perché c’è un solo rimborso spese che viene elargito solo se le spese sono state sostenute!” Ora, il taxi è nelle mani dell’associazione Agro Progresso e Ambiente. Per i prossimi tre mesi.
“Colgo l’occasione – ha detto ancora Gabriella Bracco – per ricordare che il servizio è attivo dalle ore 7.00 alle 20.00 tutti i giorni, festività incluse. Basta telefonare allo 3394452385”.

