Turris, ko interno. I corallini in 9 uomini cedono di misura al Rende

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TURRIS: Abagnale, De Rosa (40′ s.t. Tarallo), Perinelli, Joof, Salvatore, Di Girolamo, Somma, Schettino, Improta, Tedesco (1′ s.t. Gallo), Varriale (1′ s.t. Cavaliere). A disp.: Atteo, Cuomo, Pizza, Contieri, Di Bonito. All.: Baratto.

RENDE: Spano, Otranto, Manes, Boscaglia, Faraco, Marchio, Gigliotti, Fiore (10′ s.t. Ferreira), Vivacqua, Actis Goretta, Crispino (1′ s.t. Benincasa). A disp.: Miceli, Viteritti, Piromallo, Formosa, De Marco, Sanzone, Azzinnaro. All.: Trocini.

ARBITRO: Monaco di Termoli.

RETE: 12′ s.t. Actis Goretta (rig.).

NOTE: spettatori 700 circa, con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti: Somma, Gallo, Abagnale, Salvatore, Vivacqua. Espulsi: Perinelli al 45′ p.t. per gioco violento e Joof al 46′ p.t. per proteste.

 

Al Liguori decide Actis Goretta dagli undici metri. Successo di misura per il Rende, dunque, che si aggiudica una sfida dal sapore spareggio in chiave play-off.

Nel primo tempo sono i corallini a dettare i ritmi, producendo una discreta mole di palle gol. Poi, proprio allo scadere della prima frazione di gioco, la grossolana ingenuità di Perinelli che gli costa il rosso diretto. Sanziona ineccepibile, che scatena comunque le veementi proteste dei padroni di casa. A farne le spese, il giovane Joof: doccia anticipata anche per lui ed un’intera frazione di gioco per i biancorossi da affrontare in doppia inferiorità numerica. Nel secondo tempo, 12 minuti ed il Rende – servito su un piatto d’oro – trova il gol partita, dagli undici metri. Ai calabresi il demerito di non chiuderla, a fronte di una Turris che, per quanto costretta nell’angolino ad incassare, non disegna comunque – soprattutto nel finale di gara – generose sortite offensive.

Ai calabresi il tecnico Baratto oppone il consueto 4-4-2 con Somma esterno basso e De Rosa – complice il forfait all’ultimo minuto di Danucci – in mediana, in coppia con Joof. Tedesco e Schettino ad agire sugli esterni. In avanti, il tandem Improta-Varriale. Poi, dopo il doppio rosso, il tecnico sistema i suoi con il 4-3-1.

Quattro minuti ed è subito Turris. improta profitta di un retropassaggio mal calibrato di Marchio e tenta l’inserimento: provvidenziale l’uscita dell’estremo difensore ospite.

Al 20′, su traversone di Tedesco, ci prova Varriale in acrobazia: decisiva la deviazione di un difensore. Ancora Turris due minuti più tardi. Ci riprova Varriale con una mezza girata dal limite, con la sfera che fa la barba al palo e si spegne sul fondo.

Al 26′ di nuovo Varriale, stavolta di testa: fa buona guardia Spano, che blocca agevolmente. Ghiotta occasione alla mezz’ora per Varriale che, lanciato centralmente da Joof, perde in area l’attimo giusto, optando per un improbabile appoggio in luogo della soluzione personale. Al 39′ al tiro De Rosa, su appoggio di Schettino: la sfera lambisce il palo e finisce sul fondo.

Al minuto 46 il primo degli episodi che segnerà irrimediabilmente la gara. Fallaccio di Perinelli, che rifila un calcione ad un avversario, per poi infierire dopo il provvedimento disciplinare. Si scatenano le proteste dei biancorossi, con Joof che rimedia l’altro rosso di giornata.

Nella ripresa il Rende fa valere in maniera piuttosto agevole la doppia superiorità numerica, se non altro nelle battute iniziali. Alla lunga la Turris – con generosità – si riversa

Al 7′ ci prova Benincasa con una potente conclusione: sulla respinta di Abagnale si fionda Actis Goretta, che però impatta debolmente. Due minuti più tardi va di testa Gigliotti, profittando di un’errata uscita di Abagnale: salva sulla linea di porta Salvatore.

Al 12′ il terzo, decisivo episodio di giornata. Abagnale in uscita travolge Vivacqua, rimediando il giallo e propiziando il penalty poi realizzato da Actis Goretta. Al 19′ traversone di Vivacqua per Actis Goretta, che da posizione favorevole calcia sul fondo. Al 20′ assolo di Improta, la cui conclusione viene respinta da un difensore. Al minuto 22 è la volta di Boscaglia, che trova l’opposizione di Abagnale. Al 35′ è la traversa a dire di no a Ferreria, che ci prova su punizione. Nel finale di gara la Turris prova con generosità, ma senza esito, a riversarsi in avanti alla ricerca di un insperato pareggio.