AGRO: Una “bomba ecologica” pronta ad esplodere

Emiddio Ventre del Comitato No Vasche : " A Pagani la Torretta è stata riempita con qualche materiale di risulta. Di che tipo di materiale si tratti è un mistero".

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L’incendio di questa notte a Pagani in via Taurano potrebbe avere anche delle conseguenze ambientali in materia di inquinamento atmosferico. Una situazione preoccupante che è stata chiarita da Emiddio Ventre del Comitato No Vasche. “La fortuna nella sfortuna di questo incendio-afferma Ventre- è rappresentata dal fatto che c’è stato vento, sia stanotte che oggi, quindi il materiale inquinante si è sparso per tutto il comprensorio senza fermarsi solo in quel posto ed ha evitato cosi il classico effetto “terra dei fuochi” con l’inquinamento che poteva ricadere sul suolo e sulle colture”. E’ stato chiaro Ventre.” Per quanto riguarda la qualità dell’aria siamo fortunati ad avere la centralina dell’Arpac nella scuola Solimena a Nocera Inferiore che funziona.  Negli ultimi anni abbiamo sforato di 50 e 20 giorni come qualità dell’aria prevista dalla tabella. Il problema maggiore è legato al traffico con l’emissione di gas nocivi nell’aria. In questi anni nessuna amministrazione ha pensato alla risoluzione di questo problema perché tutti pensano al loro singolo territorio senza affrontare il problema in maniera comprensoriale. Noi viviamo in una valle e si forma una “bolla” che soprattutto in estate crea problemi atmosferici”. Ventre ha parlato anche del problema della Torretta Cave di Pagani.“ In merito alla  Torretta posso solo dire che era una cava ed è stata riempita . Riempita di cosa non si sa e non lo so sicuramente io. E’ stata riempita con qualche materiale di risulta.  Che tipo di materiale è? Resta un mistero, certamente c’era un buco che adesso non c’è più. In riferimento a questo problema sono informazioni che non abbiamo perché non ci sono state fornite, bisognerebbe fare un monitoraggio specifico per comprendere la reale situazione”.  Il Presidente del Comitato No Vasche è stato chiaro anche sulla vicenda relativa al registro dei tumori.” Dopo un anno siamo in attesa che Enrico Coscioni, consulente alla sanità del Governatore De Luca, ci fornisca i dati aggiornati. In un convegno tenutosi un anno fa a Nocera, si impegnò a dirci che entro sei mesi i dati sarebbero stati aggiornati ma ad oggi, sono passati quasi 365 giorni, e ancora non sappiamo nulla. Fino al 2012, secondo i dati che ci sono stati forniti, i  tumori nell’agro erano al di sotto della media nazionale. Una notizia questa che ci ha lasciato alquanto stupiti”.