Colpo all’ufficio postale, la fuga non riesce: rapinatori in manette. Recuperato il bottino

0
2548

Hanno fatto irruzione all’ufficio postale di via San Francesco, a Marigliano, armati di pistola e travestiti. Erano in tre.

Puntando le armi contro clienti e dipendenti, si sono fatti consegnare il denaro contenuto nelle casse. Poi la fuga.

Immediato l’allarme ai carabinieri della locale Stazione. Poco dopo i militari hanno intercettato i rapinatori in via Sentino: erano a bordo di una Bmw e stavano tentando di allontanarsi dalla zona, nel frattempo disfacendosi degli abiti utilizzati nel corso della rapina ed indossandone degli altri.

Una fuga interrotta però dai carabinieri, che hanno stretto le manette ai polsi di Giuseppe Pavone, 29enne di San Gennaro Vesuviano, Valerio Amati, 35enne residente a Roma e già noto alle forze dell’ordine, e Benito Tranchese, 32enne di Palma Campania, anche lui già noto alle forze dell’ordine.

I militari hanno rinvenuto e sequestrato sia gli abiti che la pistola semiautomatica utilizzati nel corso del colpo all’ufficio postale. L’arma, una calibro 9 con matricola abrasa, aveva 15 cartucce nel caricatore.

Recuperato e restituito anche il bottino, ammontante a 275 euro.

In via Elisabetta d’Ungheria i carabinieri hanno poi intercettato un secondo veicolo, una Renault Megane intestata ad un pregiudicato di Roma, risultata – dai riscontri effettuati – in uso ai malfattori e probabilmente utilizzata in precedenti azioni criminose.

Per i tre si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Poggioreale.