Nocera Inferiore: Emiliano in città senza invitare De Luca e Torquato

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Michele Emiliano “snobba” Salerno, città del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, ma sceglie Nocera Inferiore per dare il via in provincia alla sua corsa per la leadership del Pd. Emiliano ha accettato l’invitato che gli è stato rivolto dai sospesi del Pd locale, sempre più convinti a rientrare nel partito sfruttando le ambizioni di segreteria del Presidente della Regione Puglia. L’associazione Phronesis di Lucia Bove, che ha tra i suoi iscritti gli ex democratici Antonio Iannello, Enrico Esposito, Antonio Romano e Rosario Cozzolino, terrà sabato pomeriggio in città un incontro con Emliano. L’evento si svolgerà presso l’istituto superiore Raffaele Pucci di via Cucci.

Emiliano, che da tempo si è schierato contro il segretario nazionale Matteo Renzi, ha deciso di fare tappa a Nocera senza passare per Salerno. Una visita che al momento Emiliano – sul piano istituzionale, in qualità di Governatore della Puglia – non ha comunicato né al collega campano Vincenzo De Luca, né al Sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato.

Sul piano politico Emiliano, in qualità di iscritto al Pd, non ha avvertito neppure la segretaria regionale dei democratici Assunta Tartaglione, né quello salernitano Nicola Landolfi. Passaggi istituzionali e politici non realizzati, che lasciano presagire che al momento tra Emiliano e De Luca le cose non vadano bene e che difficilmente ci possa essere un’intesa per la corsa alla segreteria nazionale del partito contro Renzi.

Infatti, è chiaro a tutti che Emiliano e De Luca non si sono mai “piaciuti”, anche se hanno sempre avuto elementi in comune. Entrambi, governatori e leader di due grandi Regioni del Mezzogiorno, hanno sempre coltivato il sogno di costruire un partito dei sindaci.

La visita a Nocera Inferiore sabato pomeriggio potrebbe in maniera definitiva decretare la fine di qualsiasi tipo di rapporto tra i due. Molti dei rappresentanti dell’associazione Phronesis da tempo hanno deciso di prendere le distanze da De Luca, ma soprattutto dal Pd provinciale dopo l’accordo politico siglato con il sindaco di Nocera, Manlio Torquato. Usciti dalla porta d’ingresso del partito, Iannello, Esposito, Romano e Cozzolino adesso sarebbero pronti a rientrare dalla finestra seguendo Emiliano. Un comportamento che, secondo i rumors salernitani, non sarebbe andato giù ai vertici provinciali e locali del Pd, pronti ad opporsi a qualsiasi forma di rientro dei sospesi anti-Torquato.

Già qualche mese fa la stessa associazione aveva tentato, con un incontro tenuto con Enrico Rossi, governatore della Toscana (anche lui anti-Renzi e pronto a correre per la segreteria nazionale, ndc) di lanciare un messaggio politico a De Luca e Landolfi. All’epoca non ci furono reazioni da parte dei vertici del Pd. Oggi le cose potrebbero essere diverse, anche perché all’epoca Rossi parlò bene di De Luca, mentre adesso tra Emiliano e il Governatore della Campania gli animi sono tesi, visto che entrambi si contendono da anni il controllo politico del Mezzogiorno d’Italia.