È stato rintracciato questo pomeriggio all’interno della stazione di Napoli Centrale dagli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia.
In manette Antonio Minetti, 45 anni, destinatario di un provvedimento di fermo – emesso dal dr. Pavia, Pm presso il Tribunale di Torre Annunziata, che ha coordinato le indagini – per i reati di incendio, rapina, estorsione e minaccia aggravata.
Le indagini sono scaturite dagli episodi verificatisi tra mercoledì e giovedì, con tre bar di Castellammare dai alle fiamme.
In uno dei tre casi, il liquido infiammabile è stato introdotto nel bar e riversato sul bancone, cagionando ingenti danni al locale e mettendo seriamente a repentaglio la vita delle persone che in quel momento erano all’interno di esso.
Il giorno successivo i titolari di altri due bari sono stati minacciati sia telefonicamente che attraverso i social; alcuni messaggi sono stati addirittura pubblicati sui social.
Puntualmente ricostruito anche il movente che ha indotto l’uomo al folle gesto. Gli agenti lo hanno ricondotto allo stato di frustrazione dell’uomo, che negli ultimi tempi aveva incassato numerosi rifiuti da parte dei titolari di bar cui si era rivoto alla ricerca di un lavoro.
Attribuita all’uomo anche una rapina messa a segno qualche iorno prima degli incendi, sempre ai danni di un bar, .
Minetti, gravato da numerosi precedenti penali e già sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, subito dopo gli episodi dei giorni scorsi ha fatto perdere le proprie tracce, allontanandosi da Castellammare, ma continuando a minacciare altri esercizi commerciali in vista del suo rientro nella città stabiese.

